La Fede bahai in breve    Per saperne di più...  . Bahá’u’lláh ha detto che i “miracoli”, sono una prova solo per chi vi ha assistito e non per i posteri. Lui ne fece diversi ma non ne parliamo mai. In ossequio a quanto detto prima, un giorno, un gruppo di preti islamici, gli chiese di fare un miracolo. Ebbene, se per loro era una prova decisiva, si mettessero d’accordo su quale miracolo desideravano Lui facesse ma... ad una condizione: se l’avesse fatto, loro sarebbero dovuti diventare bahai. Finì che non si misero d’accordo, non ci fu nessuna richiesta e quindi, nessun nuovo bahai. Ad onor di cronaca: resuscitò, per richiesta dei credenti, un suo emanuense morto da tre giorni. Diventò poi, ultracentenario. Tutti gli Scritti Sacri bahai, sono editi dalla Casa Editrice bahai. continua...                                                Bahá'u'lláh  La Gloria di Dio Gli scritti di Bahá’u’lláh offrono le risposte alle eterne domande dei teologi e dei teosofi che hanno tormentato l’umanità fin dai tempi più antichi: Chi è Dio? Cos’è il bene? Perché siamo al mondo? Parlano anche dei problemi moderni che hanno assillato i pensatori del XX secolo, mettendo in evidenza le motivazioni fondamentali della natura umana, rispondendo che la pace è possibile e chiarendo come Dio provveda alla sicurezza e al benessere dell’umanità. Alla metà del secolo scorso, il "Buco Nero" di Teheran era una delle più famose prigioni del Medio Oriente. In passato era servita da cisterna sotterranea per l’acqua di un bagno pubblico e il suo unico accesso era costituito da tre ripide rampe di scale in pietra. I prigionieri stavano accalcati tra i loro stessi rifiuti e languivano nell’oscurità più densa del pozzo, in un’atmosfera sotterranea fredda e fetida. In questo triste ambiente si svolse ancora una volta uno dei più rari ed invocanti eventi religiosi: un essere mortale, esteriormente umano per alcuni aspetti, fu chiamato da Dio per portare all’umanità una nuova rivelazione religiosa. L’anno era il 1852 e l’uomo era un nobile persiano, oggi conosciuto come Bahá’u’lláh. Durante la Sua prigionia, mentre giaceva con i ceppi ai piedi ed una catena pesante circa quarantacinque chili al collo, Bahá’u’lláh ricevette la visione della volontà di Dio per l’umanità. L’evento è paragonabile agli altri grandi momenti del passato in cui Dio si rivelò ai Suoi primi Messaggeri: quando Mosè si trovò di fronte al Roveto Ardente. Buddha fu illuminato sotto l’albero di Bodhi; lo Spirito Santo, sotto orma di colomba, discese su Gesù; o l’arcangelo Gabriele apparve a Maometto. "E siccome non può esservi nessun legame di diretta comunicazione per unire l'unico vero Iddio alla Sua creazione, e nessuna somiglianza può mai esistere fra il transitorio e l'Eterno, il contingente e l'Assoluto, Egli ha comandato che in ogni epoca ed in ogni dispensazione un'anima pura e senza macchia si manifesti nei regni della terra e del cielo. --Bahá'u'lláh L'esperienza di Bahá'u'lláh nel Buco Nero mise in moto un processo di rivelazione religiosa che, nei successivi quarant'anni, produsse migliaia di libri, epistole e lettere che oggi costituiscono il corpus degli Scritti Sacri della Fede Bahá'í. In questi scritti delineò un quadro per la ricostruzione a tutti i livelli della società umana: spirituale, morale, economico, politico e filosofico. I Messaggeri di Dio hanno, nel passato, presentato i loro insegnamenti per l'umanità, predicando e pregando; queste rivelazioni sono state registrate da altri, a volte durante la vita del Profeta, a volte più tardi, ricavandole dalla memoria dei Suoi seguaci. Il Fondatore della Fede Bahá'í prese invece carta e penna e scrisse personalmente, per l'umanità, la Rivelazione che aveva ricevuto o dettò i Suoi messaggi a credenti che Lo servivano come segretari. Bahá'u'lláh non trattò solo gli eterni problemi teologici e filosofici che hanno tormentato l'umanità fin dai tempi antichi quali: chi è Dio, cos'è il bene e perché siamo al mondo, ma anche problematiche che hanno preoccupato i pensatori del XX secolo: cosa motiva la natura umana, una pace effettiva è possibile, Dio Si cura ancora dell'umanità? La comunità mondiale bahá’í trae ispirazione, modella il suo comportamento morale e fa scaturire le sue energie creative dalle Sue parole. © 2005-10 Assemblea Spirituale Nazionale dei bahá’í d’Italia | Webmaster Claudio Malvezzi | 
Alcune Preghiere e Tavole .