La Fede bahai in breve    Per saperne di più...  . Nel 1852, Bahá’u’lláh venne rinchiuso nel “buco nero” di Teheran: era una vecchia cisterna per l’acqua a 40 m. di profondità. V’era solo una porta: quella di entrata. Vi rimase, in compagnia di molti babì e dei peggiori criminali dell’impero, con una catena al collo più pesante di Lui (ne porterà i segni delle piaghe per tutta la vita). Mangiava una volta ogni tre giorni del cibo che spesso era avvelenato ma... non riuscirono ad ucciderLo, pur avendoveLo tenuto per 4 mesi. Durante un’ora d’aria, fecero una cosa che Lui non voleva: Lo mostrarono (immondo e sofferente com’era) al figlio maggiore che, all’epoca, aveva 8 anni. Il bambino vide nel Padre solo la grandezza e s’inchinò di fronte a Lui. Da quel giorno, Bahá’u’lláh Lo chiamò “Aqà” (Signore e Maestro), ma Lui si faceva chiamare ‘Abdu’l-Bahá (il Servo della Gloria).  Tutti gli Scritti Sacri bahai, sono editi dalla Casa Editrice bahai. 'Abdu'l-Bahá. Successore di Bahá'u'lláh e Centro del Suo Patto (1844-1921).  'Abbás Effendi, che in seguito assunse il nome di 'Abdu'l- Bahá, che in arabo vuol dire "Servo della Gloria". Era il figlio maggiore di Bahá'u'lláh. Nacque a Teheran il 23 maggio 1844 nella medesima notte in cui il Bab dichiarava la Sua missione. Bahá'u'lláh indicò in modi diversi che, dopo la Sua fine terrena, 'Abdu'l-Báhá avrebbe dovuto essere il Suo successore. Parecchi anni prima della Sua morte, Egli lo dichiarò in maniera velata nel Kitáb-i-Aqdas "Il Libro Più Santo". In diverse occasioni fece menzione di 'Abdu'l- Bahá come il "Centro del Patto", "il Più Grande Ramo", "il Ramo dell'Antica Radice". Abitualmente Lo chiamava "il Maestro", richiedendo all'intera famiglia di trattarLo con marcata deferenza e nel Suo Testamento lasciò esplicite istruzioni che tutti dovevano ricorrere a Lui ed obbedirGli. ritratto di 'Abdu'l-Bahá (Il Servo della Gloria-Maestro) ritratto di 'Abdu'l-Bahá (Il Servo della Gloria-Maestro) Nel 1911, il Maestro potè fare un viaggio che Gli permise di andare a Parigi, Londra e USA (fino a Los Angeles), dove tenne conferenze e dette insegnamenti a tutt’oggi studiati. Non sbarcò in Italia poichè non glielo permisero le autorità italiane (porto di Napoli). In America andò e tornò con il “Celtic”, che Lui preferì (inizialmente, contro il parere degli Amici bahai) al Titanic. Vogliamo offrirvi un piccolo filmato di questo viaggio, realizzato con le foto dell’epoca. Pazientate un po’ perchè si scarichi e poi, buona visione!
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