La Fede bahai in breve
Abbiamo aggiunto foto
d’archivio risalenti a fine
800-inizio 900, per
testimoniare, il più
realisticamente possibile,
quali fossero i paesaggi e le
condizioni vissute da
Bahá’u’lláh e dai bahai,
nella città di Accà. I restauri
fatti da noi, non sono
realistici: hanno portato
case e luoghi a splendori che
non hanno mai avuto, forse
neppure da nuove. Noi
dobbiamo preservare questi
valori storico-spirituali per
le generazioni future, quindi
abbiamo usato il meglio
dell’attuale tecnologia e
non la storia. All’epoca in
cui vennero abitate dalla
Sacra Famiglia, le case
furono prese in affitto. Oggi
sono di nostra proprietà.
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Giardini MPorta del mareonumentali
Giardino di Ridvan
San Giovanni d’Acri
Mansion di Bahji
Casa di Mazra’a
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Accà vista dall’alto. Nella freccia: “La più grande prigione”,
dove Bahá’u’lláh rimase rinchiuso 2 anni, 2 mesi e 4 giorni.
Accà vista dall’alto. Nella freccia: Porta del mare (Est), da dove Bahá’u’lláh
giunse via mare, il 31 agosto 1868.
Accà vista dal mare in direzione Haifa (Sud)
L’antico acquedotto costruito dai crociati. I bahai, sotto la guida del Mestro,
lo ripararono volontariamente. La città ebbe così l’acqua.
L’antico detto che se un uccello l’avesse sorvolata non avrebbe finito il suo
volo, venne meno ed i bahai cominciarono ad essere stimati come benefattori.
L’Oriente prima del motore.