La Fede bahai in breve
Nella Fede bahai, la castità
è non fare l’amore prima del
matrimonio e nell’essere
fedeli dopo di esso.
Del matrimonio Bahá’u’lláh
dice: “sposatevi poichè è un
aiuto per voi stessi” ed
anche “sposatevi, che da voi
appaia colui che Mi
ricorderà fra i miei servi”.
Una cosa è certa: l’eterna
castità fa rima con eterna
sterilità e fine dell’umanità!
Viene consigliato di sposarsi
giovani: le eventuali
difficoltà economiche
aumenteranno l’unione fra
gli sposi (la donna studia,
l’uomo lavora ma... è di là
da venire). Sono incoraggiati
i matrimoni interetnici:
uniscono le umane culture
ed eliminano le malattie
genetiche nei figli.
Per saperne di più...
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San Giovanni d’Acri
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Casa di Mazra’a
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In questa casa, Bahá’u’lláh vi giunse sessantenne. Per quanto ancora agli arresti
domiciliari, potè tornare dopo tre decenni di torture (venne fustigato alle piante dei
piedi, rinchiuso in una cisterna legato con una catena al collo più pesante di Lui),
vessazioni di ogni tipo (fu avvelenato in più occasioni) ed un esilio che l’aveva
portato a visitare tutto il vicino oriente, per culminare prigioniero nel peggior bagno
penale del mondo... potè finalmente tornare alla Sua amata campagna.
Certo non era la verdissima regione del Mazindaran, di cui era (in gioventù)
latifondista, ma era pur sempre quel luogo dell’anima (è così che definiva la
campagna) da Lui tanto agognato.
Foto d’archivio in falso colore (presumibilmente fine ‘800)