La Fede bahai in breve
“Ai Miei occhi, la più diletta
di tutte le cose, è la
giustizia” (Bahá’u’lláh).
La giustizia bahai è
spirituale, non legale in sè.
Un capo-tribù africano
aveva 80 mogli (40 annia fa:
imparentandosi con i vicini,
non si sarebbero fatti la
guerra a vicenda). Divenne
bahai: in teoria sarebbe
dovuto diventare
monogamo, cosa che era
disposto a fare. La Casa
Universale di Giustizia disse
che, per fare giustizia ad
una moglie, non poteva
diventare ingiusto con le
altre 79... se le tenesse
pure, a patto che non ne
sposasse altre. Rimase, così,
un bahai con 80 mogli, in
una religione strettamente
monogama.
Per saperne di più...
.
Giardini MPorta del mareonumentali
Giardino di Ridvan
San Giovanni d’Acri
Mansion di Bahji
Casa di Mazra’a
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May Maxwell (camicetta bianca), una delle prime credenti occidentali
(statunitense), nel giardino di Ridvan, ai primi del ‘900.
Foto in falso colore, del giardiniere di Bahá’u’lláh.
Un giorno andò da Lui: “Bahá’u’lláh, c’è uno sciame di cavallette nel
giardino”...
“Anche loro sono creature di Dio ed hanno diritto di mangiare”...
Alla terza volta, Bahá’u’lláh capì che non avrebbe avuto scampo
(non dalle cavallette, dal giardiniere!). Si alzò, andò nel giardino
e parlò alle cavallette: “il mio giardiniere qua non vi vuole, andate per
la vostra strada e che Dio vi protegga”. Scostò un lembo della sua veste
e tutte le cavallette volarono via in pochi secondi. Eccovi un classico esempio
di come si possa salvare (che c’entra il giardino?: quella è poca cosa!)
un giardiniere, dall’infarto imminente. La cosa doveva essere importante:
i suoi discendenti, lavorano ancora come giardinieri in Terra Santa.
Foto d’archivio, sempre in falso colore.
Foto d’archivio in falso colore: la casetta ove Bahá’u’lláh si riposava
Vasi dove Bahá’u’lláh si sedeva: questo posto è sempre riservato soltanto a Lui.
Foto d’archivio: letto di Bahá’u’lláh nella casetta.