Le “Parole Celate”
Rivelate da Bahá’u’lláh a Bagdad
(fu la prima tappa del Suo lungo
esilio), le “Parole Celate” sono
liriche che palesano per la prima
volta (da qui: “Parole Celate”)
all’umanità, ciò che Dio chiede
all’uomo e dimostrano fin dove
l’essere umano possa arrivare,
sotto la guida di una
Manifestazione di Dio.
Rivolgendosi ai vari stadi spirituali
dell’uomo (figlio dell’uomo,
dell’Essere, ecc.) sono un regalo
piccolo, se paragonato a quanto
Egli rivelerà poi, ma sicuramente
significativo, nel mostrare la
grandezza di una Manifestazione
di Dio. Di certo, bastano per
illuminare e spiegare intere
esistenze umane.
Ne facciamo dono ai nostri graditi
ospiti, nella speranza che possano
essere accettate, con la stessa
gioia con cui noi le proponiamo.
Tutti gli Scritti Sacri
bahai, sono editi dalla
Casa Editrice bahai.
Per saperne di più...
.
Egli è la Gloria delle Glorie!
Questo è quel che è disceso dal regno della Gloria, proferito dalla lingua della forza
e del potere e rivelato ai Profeti dell’antichità.
Noi ne abbiamo presa l’intima essenza e l’abbiamo adornata con la veste della
brevità quale pegno di favore ai buoni, acciocché essi possano rimanere fedeli
al Patto di Dio, adempiendo nella vita la Sua consegna ed ottenendo nel
regno dello Spirito la gemma della virtù Divina.
Bahá’u’lláh
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1. O Figlio dello Spirito!
Il Mio primo consiglio è questo: Abbi un cuore puro, gentile e
radioso, affinché la tua possa essere una sovranità antica, imperitura,
sempiterna.
Bahá’u’lláh
2. O Figlio dello Spirito!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se
desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te.
Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli
altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino.
Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia
è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore.
Tienila adunque innanzi agli occhi.
Bahá’u’lláh
3. O Figlio dell’uomo!
Velato nel Mio essere immemorabile e nella antica eternità della
Mia essenza, conobbi il Mio amore per te; e perciò ti ho
creato, ho inciso in te la Mia immagine e ti ho rivelato la Mia
bellezza.
Bahá’u’lláh
4. O Figlio dell’uomo!
Amai crearti e perciò ti creai. AmaMi dunque così che Io possa
proclamare il tuo nome e colmare l’anima tua con lo spirito
della vita.
Bahá’u’lláh
5. O Figlio dell’Essere!
AmaMi acciocché Io possa amarti. Se tu non M’ami, il Mio
amore non potrà mai raggiungerti. Sappilo, o Mio servo.
Bahá’u’lláh
6. O Figlio dell’Essere!
Il tuo Paradiso è il Mio amore; la tua celeste dimora è l’unione
con Me. Entravi, non indugiare. Questo è ciò che è stato destinato
per te nel Nostro regno celeste e nel Nostro eccelso dominio.
Bahá’u’lláh
7. O Figlio dell’uomo!
Se Mi ami, allontanati da te stesso, se cerchi il Mio compiacimento,
non considerare il tuo, acciocché tu possa morire in Me
e Io possa eternamente vivere in te.
Bahá’u’lláh
8. O Figlio dello Spirito!
Bahá’u’lláh
Tu non avrai mai pace, se non rinunziando a te stesso e volgendoti
verso di Me; poiché t’incombe di gloriarti del Mio nome e
non del tuo, di porre la tua fede in Me e non in te stesso, giacché
Io desidero essere amato da solo al di sopra di tutto ciò che.
9. O Figlio dell’Essere!
Bahá’u’lláh
Il Mio amore è la Mia fortezza; chi vi entra è salvo e sicuro, e
chi se ne allontana andrà sperso e perirà.
10. O Figlio del Verbo parlato!
Tu sei la Mia fortezza; entra, per dimorarvi al sicuro. Il Mio
amore è in te, sappilo, acciocché tu possa trovarMi accanto a te.
Bahá’u’lláh
11. O Figlio dell’Essere!
Bahá’u’lláh
Tu sei la Mia lampada e la Mia luce è in te. Trai da essa il tuo
splendore e non cercare altri che Me, poiché Io ti ho creato ricco
e ho sparso munificamente su te i Miei favori.
12. O Figlio dell’Essere!
Bahá’u’lláh
Io ti feci con le mani del potere e ti creai con le dita della forza
e in te riposi l’essenza della Mia luce. Siine pago e non cercare
altro, poich perfetta l’opera Mia e inviolabile il Mio comando.
Non discuterlo, non dubitarne.
13. O Figlio dello Spirito!
Bahá’u’lláh
Ti ho creato ricco, perché ti riduci in povertà? Ti ho creato nobile,
perché ti degradi? Dall’essenza del sapere ti diedi la vita,
perché cerchi lume da altri che Me? Ti plasmai con la creta
dell’amore, perché ti dai da fare con altri? Rivolgi lo sguardo in
te stesso così che tu Mi possa trovare dentro di te, forte,
possente e sufficiente a tutto.
14. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Tu sei il Mio dominio e il Mio dominio non perisce mai; perché
temi dunque di perire? Sei la Mia luce, e la Mia luce non si
estinguerà mai; perché dunque temi l’estinzione? Sei la Mia
gloria e la Mia gloria non si affievolisce; sei la Mia veste e la
Mia veste non sarà mai logora. Dimora dunque nel tuo amore
per Me, cosicché tu possa trovarMi nel regno della gloria.
15. O Figlio del Verbo parlato!
Volgi il tuo viso verso il Mio e rinunzia a tutto fuorché che a
Me, poiché la Mia sovranità dura in eterno ed il Mio dominio
non perisce. Se cerchi altri invece di Me, dovessi frugare in eterno
l universo, vano sarebbe il tuo cercare.
Bahá’u’lláh
16. O Figlio della Luce!
Dimentica tutto eccetto Me ed entra in comunione col Mio spirito.
Quest’è parte dell’essenza del Mio comandamento; seguilo.
Bahá’u’lláh
17. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Sii pago di Me e non cercare altro aiuto, poiché nessuno, eccetto
Me, potrà mai bastarti.
18. O Figlio dello Spirito!
Bahá’u’lláh
Non Mi chiedere ciò che non desideriamo per te; sii dunque
pago di ciò che abbiamo disposto in tuo vantaggio, poiché questo
è ciò da cui trarrai profitto se te ne appagherai.
19. O Figlio della Visione Meravigliosa!
Ho alitato entro di te un soffio del Mio Spirito, acché tu Mi
amassi. Perché Mi hai abbandonato e hai cercato altro amore
c he Me?
Bahá’u’lláh
20. O Figlio dello Spirito!
Bahá’u’lláh
Il Mio diritto su di te è grande e non può essere obliato. La Mia
benevolenza verso di te è traboccante e non può essere occultata.
Il Mio amore ha trovato in te la sua dimora e non può essere
celato. La Mia luce ti è manifesta e non può essere ottenebrata.
21. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Sull’albero della fulgida gloria ho appeso per te i frutti più scelti;
perché dunque ti sei allontanato, pago di ciò che è meno
buono? Ritorna a ciò che è meglio per te nell’eccelso reame.
22. O Figlio dello Spirito!
Bahá’u’lláh
Ti ho creato nobile, eppure ti sei degradato. Assurgi dunque a
cui per cui fosti creato.
23. O Figlio dell’Essere Supremo!
Io ti chiamo verso le cose eterne, eppure tu cerchi ciò che è perituro.
Che cosa ti ha fatto allontanare dal Nostro desio e seguire
il tuo?
Bahá’u’lláh
24. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Non oltrepassare i tuoi limiti e non pretendere ciò che non ti si
addice. Prostrati innanzi al sembiante del tuo Dio, il Signore
della forza e del potere.
25. O Figlio dello Spirito!
Bahá’u’lláh
Non millantarti con il povero perché Io lo conduco per la sua
via, e ti vedo nel tuo miserevole stato, e ti confonderò in eterno.
26. O Figlio dell’Essere!
Bahá’u’lláh
Come hai potuto dimenticare i tuoi falli e occuparti dei falli
altrui? Chiunque fa ciò è da Me maledetto.
27. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Non palesare i peccati altrui perché anche tu sei un peccatore.
Se dovessi trasgredire a questo comandamento, maledetto saresti,
ne fo’ Io testimonianza.
28. O Figlio dello Spirito!
Bahá’u’lláh
Sappi che colui che esorta gli uomini ad essere giusti e poi
commette iniquità, non è parte di Me, ancorché egli porti il Mio
nome.
29. O Figlio dell’Essere!
Bahá’u’lláh
Non attribuire ad anima viva ciò che non avresti attribuito a te
stesso e non parlare di ciò che non fai. Questo è il Mio
comandamento, bada di osservarlo.
30. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Non negare al Mio servo ciò che egli dovesse chiederti, perché
il suo viso è il Mio viso; umiliati quindi al Mio cospetto.
31. O Figlio dell’Essere!
Bahá’u’lláh
Fa’ ogni giorno un esame di coscienza prima che tu sia chiamato
a render conto di te stesso, poiché la morte ti raggiungerà
inaspettata e sarai chiamato a render conto delle tue azioni.
32. O Figlio dell’Essere Supremo!
Bahá’u’lláh
Ho fatto della morte un messaggero di gioia per te. Perché ti
duoli? Creai la luce perché diffondesse su te il suo splendore.
Perché te ne schermisci?
33. O Figlio dello Spirito!
Bahá’u’lláh
Con le giulive novelle della luce Io ti saluto: gioisci! Alla corte
della santità Io ti chiamo: dimora in essa, acciocché tu possa
vivere in pace eternamente.
34. O Figlio dello Spirito!
Bahá’u’lláh
Lo spirito della santità t’apporta le gioiose novelle del
ravvicinamento; perché ti duoli?
Lo spirito del potere ti conferma nella Sua causa;
perché ti schermisci? La luce del Suo sembiante ti
guida; come puoi smarrirti?
35. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Non t’addolorare fuorché che per la tua lontananza da Noi.
Non gioire se non quando tu t’avvicini e ritorni a Noi.
36. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Gioisci nella letizia del tuo cuore, acciocché tu possa essere
degno di avvicinarti a Me e rispecchiare la Mia beltà.
37. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Non spogliarti del Mio splendido manto e non rinunziare alla
tua parte della Mia fontana meravigliosa per tema che tu debba
rimanere assetato in eterno.
38. O Figlio dell’Essere!
Bahá’u’lláh
Cammina sulle orme delle Mie leggi per amor mio e, se cerchi
il Mio compiacimento, nega a te stesso ciò che brami.
39. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Non trascurare i Miei comandamenti se ami la Mia bellezza e
non dimenticare i Miei consigli se vuoi entrare nelle Mie buone
grazie.
40. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Dovessi tu percorrere veloce l’immensità dello spazio e traversare
la vastità dei cieli, non troveresti riposo fuorché che nella
sottomissione al Nostro comandamento e nell’umiltà al Nostro
cospetto.
41. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Esalta la Mia causa acciocché Io possa rivelarti i misteri della
Mia grandezza e risplendere su di te con la luce dell’eternità.
42. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Umiliati al Mio cospetto acciocché Io possa benignamente visitarti.
Sorgi per il trionfo della Mia causa, affinché, mentre sei
tuttora in terra, tu possa conseguire la vittoria.
43. O Figlio dell’Essere!
Bahá’u’lláh
Proclama il Mio nome sulla Mia terra, affinché Io mi possa
rammentare di te nei Miei cieli, così saranno consolati i Miei ed
i tuoi occhi.
44. O Figlio del Trono!
Bahá’u’lláh
Il tuo udito è il Mio, ascolta dunque con esso. La tua vista è la
Mia vista, guarda dunque con essa, acciocché nell’intimo
dell’anima tua, tu possa attestare la Mia eccelsa santità e Io
possa testimoniare, entro di Me, del tuo glorioso stadio.
45. O Figlio dell’Essere!
Bahá’u’lláh
Cerca la morte del martire sul Mio cammino, pago del Mio
compiacimento e grato di ciò che Io dispongo, acciocché tu
possa riposare con Me sotto il baldacchino della maestà al riparo
del tabernacolo della gloria.
46. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Pondera e rifletti. È tuo desiderio morire nel tuo letto o spargere
il tuo sangue sulla polvere, martire sul Mio cammino, e diventare
così manifestazione del Mio comandamento e il rivelatore
della Mia luce nel paradiso supremo? Giudica rettamente,
o servo!
47. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Nel nome della Mia beltà! Tingere i tuoi capelli col sangue tuo
è cosa più grande ai Miei occhi che non la creazione
dell’universo e la luce di entrambi i mondi. Sforzati dunque di
conseguire ciò, o servo!
48. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Per ogni cosa v’è il suo simbolo. Il simbolo dell’amore è la saldezza
nell’ottemperare al Mio decreto e la pazienza nel sottostare
alle Mie prove.
49. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Il vero amante agogna il soffrire così come il ribelle agogna il
perdono e il peccatore la misericordia.
50. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Se l’avversità non t’incoglie sulla Mia via, come potrai seguire
le orme di coloro che sono paghi del Mio compiacimento? Se
le prove non t’affliggono mentre aneli di avvicinarti a Me, come
potrai raggiungere la luce nel tuo amore per la Mia beltà?
51. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Le Mie calamità sono una provvidenza; apparentemente sono
fuoco e vendetta, ma in realtà sono luce e misericordia. Affrettati
verso di esse, acciocché tu possa divenire luce eterna e spirito
immortale. Questo è il mio comandamento per te, osservalo.
52. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Se la fortuna dovesse arriderti, non gioire, e se la sventura dovesse
colpirti non t’addolorare, perché entrambe passeranno e
non saranno più.
53. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Se la povertà ti raggiunge, non ti rattristare, perché col tempo il
Signore della ricchezza verrà a visitarti. Non temere
l’avvilimento, perché un giorno la gloria si poserà su di te.
54. O Figlio dell’Essere!
Bahá’u’lláh
Se il tuo cuore mira a questo eterno, imperituro dominio e a
questa antica, sempiterna vita, abbandona questa sovranità terrena
e fuggitiva.
55. O Figlio dell’Essere!
Bahá’u’lláh
Non t’affannare con le cose di questo mondo, perché col fuoco
Noi saggiamo l’oro e con l’oro saggiamo i Nostri servi.
56. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Tu brami l’oro e Io desidero che tu te ne liberi. Tu ti ritieni ricco
nel possederlo e Io valuto la tua ricchezza dal tuo distacco
da esso. Per la Mia vita! Questo è ciò che Io so, e la tua è
un’illusione; com’è possibile conciliare il Mio pensiero col
tuo?
57. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Distribuisci la Mia ricchezza ai Miei poveri, acciocché tu possa
attingere in cielo dalle riserve di perenne splendore e dai tesori
di gloria imperitura. Ma per la Mia vita! Offrire l’anima tua è
cosa più gloriosa, solo che tu possa vedere con i Miei occhi.
58. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Il tempio dell’essere è il Mio trono; purificalo d’ogni bruttura,
affinché Io possa ivi stabilirMi e dimorare.
59. O Figlio dell’Essere!
Bahá’u’lláh
Il tuo cuore è la Mia dimora; santificalo per la Mia discesa .
Il tuo spirito è il luogo della Mia rivelazione, mondalo per la
Mia manifestazione.
60. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Poni la mano entro il Mio petto affinché Io Mi possa innalzare
al di sopra di te radioso e risplendente.
61. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Ascendi al Mio cielo affinché tu possa conseguire la gioia della
riunione e bere avidamente il vino incomparabile dal calice della
gloria imperitura.
62. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Più e più giorni sono trascorsi e tu t’affanni ancora con le tue
ubbie e le tue vane immaginazioni. Per quanto tempo ancora
vorrai restare assopito nel tuo letto? Destati e alza la testa, poiché
il sole è giunto allo zenit e potrà forse risplendere su te con
la luce della bellezza.
63. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
La luce risplendette su di te dall’orizzonte del sacro Monte e lo
spirito illuminatore ha alitato sul Sinai del cuor tuo. Liberati
dunque dai veli delle vane fantasie ed entra nella Mia corte,
affinché tu possa essere idoneo alla vita eterna e degno
d’avvicinarti a Me. Possano così non raggiungerti né morte, né
stanchezza, né affanni.
64. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
La Mia eternità è la Mia creazione, Per te l’ho creata. Fanne la
veste del tuo tempio. La Mia unicità è l’opera delle Mie mani;
l’ho plasmata per te, rivestiti di essa, affinché tu possa essere
per tutta l’eternità la rivelazione del Mio essere sempiterno.
65. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
La Mia maestosità è il mio dono per te e la Mia grandiosità è il
pegno della Mia misericordia verso di te. Nessuno potrà comprendere
o narrare ciò che Mi si addice. In verità l’ho riposto
nei Miei magazzini nascosti e nelle tesorerie al Mio comando,
quale segno del Mio tenero amore per i Miei servi e della Mia
misericordia per la Mia gente.
66. O Figlioli della Divina ed Invisibile Essenza!
Bahá’u’lláh
Sarete ostacolati nell’amore per Me e le anime vostre saranno
turbate quando pronunceranno il Mio nome, poiché non possono
concepirMi le menti né contenerMi i cuori.
67. O Figlio della Bellezza!
Bahá’u’lláh
In nome del Mio spirito e della Mia benevolenza! In nome della
Mia misericordia e della Mia bellezza! Tutto ciò che ti ho rivelato
con la lingua del potere e tutto ciò che ho scritto per te con
la penna della possanza, fu in armonia con le tue capacità ed il
tuo intelletto, non col Mio stato e con la Melodia della Mia voce.
68. O Figlioli degli uomini!
Bahá’u’lláh
Non sapete voi perché vi creammo tutti dalla stessa polvere? Affinché nessuno
esaltasse se stesso sull’altro. Ponderate costantemente nei vostri cuori in qual
modo foste creati. Poiché vi abbiamo creati tutti da una stessa sostanza,
v’incombe d’essere appunto come un’anima sola, di camminare con gli stessi
piedi, di mangiare con la stessa bocca e di dimorare sulla stessa terra, affinché
dal vostro intimo essere, mercé il vostro operato e le vostre azioni, possano
manifestarsi i segni dell’unicità e della rinunzia. Tale è il mio consiglio per voi,
o moltitudine di luce! Date ascolto a questo consiglio affinché possiate raccogliere
il frutto della santità dall’albero della meravigliosa gloria.
69. O Figlio dello Spirito!
Bahá’u’lláh
Voi siete il Mio tesoro poiché in voi ho riposto le perle dei
Miei misteri e le gemme del Mio sapere. Proteggetele dagli infidi
tra i Miei servi e dagli empi tra la Mia gente.
Bahá’u’lláh
70. O Figlio di Colui che mediante la Sua Entità
rimase nel Regno di Sè Stesso!
Sappi che ho profuso su di te tutte le fragranze della santità,
che ti ho rivelato appieno la Mia parola, che ho perfezionato
per tuo mezzo la Mia munificenza e desiderato per te ciò che
ho desiderato per Me stesso. Sii dunque pago del Mio
compiacimento e grato verso di Me.
71. O Figlio dell’uomo!
Bahá’u’lláh
Scrivi tutto ciò che ti abbiamo rivelato con l’inchiostro della
luce sulla tavola del tuo spirito. Se ciò non fosse in tuo potere,
allora trai l’inchiostro dall’essenza del cuore. Se non lo puoi
fare, scrivi allora con l’inchiostro purpureo che è stato versato
sul Mio cammino. Più dolce invero Mi è questo d’ogni altra
cosa, possa la sua luce durare in eterno.