La Fede bahai in breve
Nella Fede bahai non esiste il
concetto in sè di “peccato” (il
termine viene usato nelle
traduzioni) ma solo quello di
“mancata evoluzione”, così
come non esiste il concetto di
buio se non come la mancanza
di luce. Mentre il primo ha un
limite infatti (basta spegnere
tutto e chiudere tutte le
fessure per non vedere più la
luce), la seconda non ne ha
(basta accendere un piccolo
fiammifero per aumentarla,
qualunque essa sia, fosse pure
quella del sole). Non ci è
permessa la confessione ad un
altro uomo: non ha mai
portato al perdono dei peccati
e genera solo umiliazione in
chi la fa, cosa contraria alle
leggi di Dio.
Ci si confessa solo con Dio, nel
solitario raccoglimento della
nostra preghiera, chiedendo il
Suo perdono.
Preghiere e Tavole
.
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Il webmaster
Bahá’u’lláh
Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! T’imploro,
per i Tuoi Eletti e i Latori del Tuo Pegno e per Colui
Che designasti quale Suggello dei Tuoi Profeti e dei Tuoi
Messaggeri, di fare che il Tuo ricordo sia il mio compagno,
il Tuo amore il mio scopo, il Tuo volto la mia mèta, il Tuo
nome la mia lampada, la Tua volontà il mio desiderio e il
Tuo compiacimento la mia delizia.
Sono un peccatore, o mio Signore, e Tu sei Colui Che
sempre perdona. Appena Ti riconobbi mi affrettai a
raggiungere l’eccelsa corte della Tua amorosa benevolenza.
Perdona, o mio Signore, i miei peccati che mi hanno impedito
di percorrere le vie del Tuo compiacimento e di giungere ai lidi
dell’oceano della Tua unicità.
Non v’è alcuno, o mio Signore, che possa trattarmi
generosamente, a cui io possa volgere il viso, né alcuno che possa
avere compassione di me e da cui io possa implorare misericordia.
Non mi scacciare, T’imploro, dalla presenza della Tua grazie
e non negarmi il fluire della Tua generosità e della Tua
munificenza. Disponi per me, o mio Signore, ciò che
disponesti per coloro che Ti amano e decreta per me ciò che
decretasti per i Tuoi eletti. Il mio sguardo è stato sempre fisso
sull’orizzonte della Tua benigna provvidenza e i miei occhi
rivolti alla corte delle Tue tenere misericordie. Fa’ di
me quel che a Te s’addice. Non v’è altro Dio che Te, il
Dio del potere, il Dio della gloria, il Cui aiuto è implorato
da tutti gli uomini.
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