E’ un vero uomo colui che si dedica a servire l'intera razza umana. Il Grande Essere dice: Benedetto e felice è colui che si leva a promuovere i migliori interessi dei popoli e delle tribù della terra. In un altro passo Egli ha proclamato:Non ci si deve gloriare di amare la propria patria ma piuttosto di amare il mondo intero. La terra è un solo paese e l'umanità i suoi cittadini.In Epistole precedenti abbiamo ordinato ai Fiduciari della Casa di Giustizia di scegliere una lingua tra le esistenti o di adottarne una nuova, e in egual maniera una scrittura comune, e di insegnarle entrambe in tutte le scuole del mondo. Così la terra sarà considerata un unico paese e una sola patria. Il più glorioso frutto dell'albero del sapere è questo eccelso detto: Di un solo albero siete tutti frutti, di uno stesso ramo le foglie. Non si glori l'uomo d'amare la propria patria, si glori invece d'amare l'umanità. A questo proposito abbiamo già rivelato ciò che varrà a ricostruire il mondo e unire le nazioni: beati coloro che vi pervengono, beati coloro che agiscono in conformità. da: “Tavole di Bahá’u’lláh”
L'uomo è il Talismano supremo. La mancanza di un'adeguata educazione l'ha però privato di ciò che inerentemente possiede. Da una parola uscita dalla bocca di Dio egli è statotratto all'esistenza; da un'altra è stato guidato a riconoscere la Sorgente da cui attingere la sua educazione e da un'altra ancora gli furono garantiti rango e destino. Il Grande Esseredice: Considera l'uomo come una miniera ricca di gemme di inestimabile valore. Soltanto l'educazione può rivelarne i tesori e permettere all'umanità di goderne. Se l'uomo meditasse su ciò che le Scritture inviate dal cielo della santa Volontà di Dio hanno rivelato, riconoscerebbe senza indugio che il loro scopo è quello che tutti gli uomini si considerino come un 'anima sola, acciocché il sigillo che porta incise le parole « Il Regno sarà di Dio » s'imprima in ogni cuore e la luce della Divina munificenza, della grazia e della misericordiaavviluppi tutta l'umanità.continua...
La Penna Gloriosa raccomanda a tutti l'istruzione e l'educazione dei bambini. Guarda ciò che la Volontà di Dio, al Nostro arrivo nella Città Prigione, ha rivelato e scritto nel Libro Santissimo. Ad ogni padre è stato ordinato di educare figli e figlie nell'arte del leggere e dello scrivere ed in tutto quello che è stato disposto nella Santa Tavola. In quanto acolui che trascura ciò che gli è stato comandato, se è ricco, i Fiduciari devono prendergli ciò che è necessario per la loro istruzione, e se non lo è, tale compito ricade sulla Casa di Giustizia (attualmente chiamata Assemblea Spirituale Locale bahai. N.d.W.). In verità noi abbiamo fatto di essa un asilo per i poveri e per i bisognosi. Colui che educa il proprio figlio o il figlio di un altro, è come se educasse uno dei Miei figli; su dilui si posino la Mia Gloria, la Mia Gentilezza Amorevole, la Mia Misericordia, che hanno pervaso il mondo.continua...
Il Grande Essere dice: I dotti devono indirizzare il popolo verso quei rami del sapere che sono utili, sì che essi stessi e tutti gli altri uomini ne possano trarre beneficio. Gli studiaccademici che principiano e terminano con mere parole non hanno mai avuto né avranno mai alcun valore. La maggior parte degli eruditi dottori di Persia dedica tutta la vita allostudio di una filosofia il cui ultimo frutto è fatto di sole parole. da: “Tavole di Bahá’u’lláh”
Una lode eccelsa al di sopra di ogni menzione o descrizione si confà all'Adorato, Possessore di tutte le cose visibili e invisibili, Che ha conferito al Punto Primo autorità di rivelare innumerevoli Libri ed Epistole e Che, mediante il potere della Sua sublime Parola, ha tratto all'esistenza l'intera creazione, delle generazioni passate e di quelle più recenti. Inoltre, essendo l'uomo incapace di comprendere ciò che è sgorgato dalla Penna Gloriosa ed è stato vergato nei Suoi Libri celestiali, secondo la Sua trascendente saggezza Egli ha in ogni età eciclo inviato un Messaggero divino Che rianimasse con le vive acque della Sua parola le anime avvilite e afflitte, Uno Che in verità è l'Espositore, il vero Interprete. In ogni tempoe circostanza agli uomini necessita qualcuno che li esorti, li guidi, li istruisca e li ammaestri: perciò Egli ha inviato i Suoi Messaggeri, i Suoi Profeti e i Suoi eletti, Che rivelino alle genti il divino scopo per cui furono rivelati i Libri e suscitati i Messaggeri e ciascuno abbia contezza del pegno di Dio, latente nella realtà di ogni anima. da: “Tavole di Bahá’u’lláh”
Essenza della ricchezza è l'amore per Me: chi Mi ama tutto possiede, e chi non Mi ama è, in verità, povero e indigente. Questo è ciò che il Dito della Gloria e dello Splendore ha rivelato.Rivolgendosi ai responsabili del potere:Essi dovranno fissare un luogo, debitamente approvato, dove incontrarsi; qui devono aggrapparsi alla corda della consultazione e adottare e applicare ciò che conduca allasicurezza, alla prosperità, alla ricchezza e alla tranquillità del popolo. Perché se adottassero misure diverse, ne deriverebbero solo caos e confusione. Secondo le leggi fondamentali che abbiamo tempo addietro rivelato nel Kitáb-i-Aqdas (Il Libro più Santo) e in altre Tavole, tutti gli affari sono affidati alle cure di sovrani e presidenti giusti e deiFiduciari della Casa di Giustizia. Se mediterà su quanto abbiamo enunciato, ogni uomo equo e sagace vedrà prontamente con gli occhi interiori ed esteriori, le vive luci dell'astrodella giustizia che ne promanano. da: “Tavole di Bahá’u’lláh”
Verrà il tempo in cui sarà universalmente sentita l'imperiosa necessità di costituire una vasta assemblea di tutti gli uomini. I potenti e i re della terra dovranno intervenirvi e, partecipando alle sue deliberazioni, prendere in considerazione le vie e i mezzi che costituiscono le fondamenta della Grande Pace mondiale fra gli uomini. Una simile pace esige che per amore della tranquillità dei popoli della terra, le Grandi Potenze si decidano a riconciliarsi pienamente fra di loro. Se un re si levasse in armi contro un altro, tutti dovranno sorgere uniti contro di lui ed impedirglielo. Se ciò accadrà le nazioni del mondo non avranno bisogno di alcun altro armamento oltre a quello necessario per conservare la sicurezza dei loro regni e mantenere l'ordine interno nei loro territori. Così si garantiràla pace e la serenità di tutti i popoli, i governi e le nazioni. Osiamo sperare che i re e i sovrani della terra, specchi del benevolo e onnipotente nome di Dio, assurgano a questogrado e proteggano l'umanità dal massacro e dalla tirannia. da: “Tavole di Bahá’u’lláh”
Dice inoltre: Fra le cose che condurranno all'unità e alla concordia, sì che il mondo intero venga stimato un solo paese, v'è questa: che le diverse lingue siano ridotte a una sola lingua e similmente che le scritture usate nel mondo siano limitate a un'unica scrittura. Incombe a tutte le nazioni di nominare un gruppo di uomini intelligenti ed eruditi i quali indicano una riunione e, dopo essersi consultati, scelgano uno fra i vari idiomi esistenti, o ne creino uno nuovo, da insegnare ai bambini in tutte le scuole del mondo.Si avvicina il giorno in cui tutti i popoli della terra adotteranno una lingua universale e un'unica scrittura. Quando ci si sarà giunti, in qualsiasi città arrivino, ai viaggiatori sembrerà di entrare a casa propria. Tutto ciò è obbligatorio e assolutamente essenziale. Incombe ad ogni uomo illuminato e perspicace cercare di mettere in atto ciò che è stato scritto. da: “Tavole di Bahá’u’lláh”
Il Grande Essere dice: O figli degli uomini! Lo scopo fondamentale che anima la Fede di Dio e la Sua Religione è quello di salvaguardare gli interessi della razza umana, svilupparne l'unità e accrescere lo spirito d'amore e di fraternità fra gli uomini. Non sia mai che diveniate fonti di contrasti e discordie, di odio e inimicizia. Questa è la retta Via, queste sono le fondamenta solide e incrollabili. Qualsiasi cosa sarà edificata su queste fondamenta, i casi e le vicende del mondo non potranno mai intaccarne la resistenza, né potrà minarne la struttura il fluire di innumerevoli secoli.E’ nostra speranza che i capi delle religioni e i sovrani del mondo si levino uniti per riformare questa èra e rialzarne le sorti. Riflettano sui suoi bisogni, si consiglino e, dopomatura deliberazione, somministrino il rimedio adatto a codesto mondo infermo e profondamente angustiato. da: “Tavole di Bahá’u’lláh”
In verità sono le azioni dell'uomo che creano una profusione di forze sataniche, perché,se gli uomini si attenessero e ottemperassero agli insegnamenti divini, ogni traccia di male sarebbe bandita dalla faccia della terra. Ma i principali fattori che evocano l'apparizione dello spirito satanico sono le differenze esistenti dappertutto tra gli uomini e il vasto diffondersi della sedizione, della contesa, del conflitto e simili. Eppure lo Spirito Santo ha sempre schivato queste cose. E’ inevitabile che un mondo in cui si vedono soltanto lotte, litigi e corruzione divenga trono, anzi metropoli, di Satana. Quanti amati ed eletti di Dio hanno pianto e sospirato notte e dì a che per avventura dalla corte del Suo compiacimento spirasse una brezza soave e profumata scacciando dal mondo i disgustosi e fetidi odori. Ma questo scopo ultimo non poté esser conseguito e gli uomini ne furono orbati a cagione delle loro male azioni, che attirarono su loro la retribuzione di Dio, secondo i principi basilari del Suo divino governo. In queste circostanze è Nostro dovere pazientare finché non ci verrà soccorso da Dio, il Munifico Perdonatore. da: “Tavole di Bahá’u’lláh”
L'effetto del persistente rifiuto di riconoscere alle donne la completa parità con gli uomini rende ancor più ardita la sfida posta alla scienza e alla religione nella vita economica dell'umanità. Per qualsiasi osservatore spassionato il principio della parità fra i sessi è fondamentale per tutto il pensiero realistico sul futuro benessere della terra e delle sue genti. Rappresenta una verità sulla natura umana che ha atteso ampiamente misconosciuta nelle lunghe ere dell'infanzia e dell'adolescenza della razza. «Uomini e donne» afferma con forza Bahá'u'lláh «sono stati e sempre saranno uguali agli occhi di Dio». L'anima razionale non ha sesso e chiaramente le iniquità sociali imposte in passato dalle necessità della sopravvivenza non possono più essere giustificate ora che il genere umano si trova alle soglie della maturità. L'impegno per l'introduzione della completa parità fra uomini e donne in tutti i settori della vita e a tutti i livelli della società sarà fondamentale per il successo degli sforzi tesi a elaborare e applicare una strategia per lo sviluppo globale. da: “La prosperità del genere umano” della C.U.G.
Non v'è contraddizione fra la Vera Religione e la Scienza. Quando la religione si oppone alla scienza diventa superstizione; tutto ciò che è contrario al sapere è ignoranza.Come si può credere che ciò che la scienza ha provato è una cosa impossibile? Se ci si dovesse credere, nonostante l'uso della ragione, questa sarebbe superstizione e ignoranza, e non fede. I principi veri di tutte le religioni vanno d'accordo con gli insegnamenti della scienza.da: “La saggezza di ‘Abdu’l-Bahá”
L'Unicità di Dio è logica e questa idea non è in contrasto con le deduzioni avanzate dagli studi scientifici. Tutte le religioni ci insegnano che dobbiamo essere buoni, sinceri, veritieri, rispettosi della legge, e fedeli; tutto questo è ragionevole e logicamente rappresenta la sola strada sulla quale può progredire l'umanità. Tutte le Leggi Religiose s'accordano con la ragione e si addicono ai popoli pei quali sono state rivelate e alle età in cui debbono essere obbedite.La Religione contiene due parti principali:I- La Spirituale.Il - La Pratica.La parte spirituale è immutabile. Tutte le Manifestazioni di Dio ed i Suoi Profeti hanno insegnato la medesima Verità e l'istessa Legge Spirituale. Essi insegnano un sol codice dicontinua...
di moralità. Nella Verità non esistono suddivisioni. Il Sole ha inviato diversi raggi per illuminare l'intelligenza umana, ma la luce è sempre la stessa.La parte pratica della religione s'interessa delle cose esteriori, delle cerimonie e dei metodi di punizione per certe mancanze.Questa è la parte materiale della legge che guida le abitudini e le maniere dei popoli.da: “La saggezza di ‘Abdu’l-Bahá”
Una scrittura mondiale, una letteratura mondiale, un sistema uniforme ed universale di valuta, di pesi e di misure semplificheranno e faciliteranno le relazioni e gli scambi tra le nazioni e le razze umane. In una tale società mondiale la scienza e la religione, le due forze più potenti della vita umana, saranno riconciliate e, cooperando, si svilupperanno armoniosamente. Con questo sistema, la stampa, nel dare completa espressione alle differenti vedute e convinzioni dell'umanità, cesserà d'essere manipolata maliziosamenteda interessi speciali, siano essi privati o pubblici, e sarà liberata dalla influenza dei governi e dei popoli contendenti. da: “La proclamazione di Bahá’u’lláh ai re e governanti del mondo”
Nessuno raggiungerà le rive dell'oceano della vera comprensione tranne colui che si allontanerà da tutto ciò che è in cielo e in terra. O popoli del mondo, purificate le vostreanime, affinché possiate raggiungere lo stadio che Dio vi ha destinato ed entrare così nel tabernacolo innalzato nel firmamento del Bayán, secondo le dispensazioni della Provvidenza. (Dal “Libro della Certezza” di Bahá’u’lláh)Non ci resta che ricordare qualche dettaglio pratico, come:“l’età minima per diventare bahai è di 15 anni”“lo studio delle religioni è alla base degli studi bahai”Ma, a questi dettagli, ci permettiamo di aggiungere un invito: la meditazione delle “Sette Valli” di Bahá’u’lláh, breve (ma profondissima) opera mistica che ci guida, dal più recondito angolo della nostra anima, a scoprire quel percorso che ci porterà alla spiritualità, utilizzando il nostro cuore ed i nostri sentimenti, come forza motrice.