La Fede bahai in breve
Per saperne di più...
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La storia della Fede bahai, è
lastricata di immense
sofferenze: ventimila martiri
hanno dato la loro vita, solo
nell’800, per testimoniare
(martire significa testimone)
il loro incondizionato amore
alle nuove Manifestazioni di
Dio (il Bab e Bahá’u’lláh). Le
persecuzioni contro i bahai
non si sono, a tutt’oggi,
fermate: il sangue innocente
dei bahai, scorre ancora in
Iran e, come nell’ottocento,
è raro che sia una semplice
esecuzione. Il Loro Supremo
Sacrificio è stato e rimane
ispirazione ed energia
spirituale per questa nuova
Fede che, in un solo secolo e
mezzo, è divenuta la
seconda religione, per
diffusione, sulla terra.
Il nome Bab in arabo significa "Porta". Il Báb nacque a Shiraz, in
Persia, il 20 ottobre 1819. Nel 1844, proclamò di essere l'Inviato di
Dio e il Precursore di Uno Più Grande di Lui, la cui venuta avrebbe
compiuto le profezie di tutte le grandi religioni e inaugurato una
nuova Era. A causa dei suoi insegnamenti, egli e i suoi discepoli
furono perseguiti dal clero mussulmano. Queste persecuzioni
continuarono durante la sua reclusione e culminarono col suo
martirio pubblico nel 1850 a Tabriz, nel nord dell'Iran. Circa
ventimila dei suoi discepoli furono anche martirizzati durante i
primi anni della storia della Fede Bahá'í. Oggi sulla baia di Haifa
si affaccia un maestoso edificio dalla cupola dorata, incorniciato
da fiorenti giardini: è il Mausoleo che racchiude le sue spoglie
terrene.
continua...
Il nome Bahá'u'lláh in arabo vuol dire "Gloria di Dio". Bahá'u'lláh nacque in Iran, a Teheran, il
12 novembre 1817. Era figlio di un ministro dello Sháh. Venuto a
conoscenza della dichiarazione del Bab, che affermava di essere l'
inviato di Dio, Bahá'u'lláh abbracciò la fede Babí e divenne uno dei
suoi più fermi seguaci. Nel 1852, durante un' ondata di persecuzioni
molto crudeli contro i Babí, Bahá'u'lláh fu rinchiuso in una prigione
sotterranea a Teheran. Liberato dalla prigione, cominciò per lui e
per la sua famiglia una vita di sofferenza e di esilio. Mentre era in
esilio a Baghdad nel 1863 rivelò ai suoi discepoli la natura della sua
missione. Fu successivamente esiliato prima a Costantinopoli e poi
ad Adrianopoli, da cui con inizio nel 1868 scrisse a tutti i capi politici
e religiosi del mondo, proclamando il Messaggio divino di cui era portatore. Alla fine fu
incarcerato nella colonia penale di Accà dove trapassò, dopo aver scritto decine di opere
contenenti le leggi e i principi per l'unificazione dell' umanità, nel 1892.
'Abbás Effendi, che in seguito assunse il nome di 'Abdu'l-Bahá, che in arabo vuol dire
"Servo della Gloria". Era il
figlio maggiore di Bahá'u'lláh.
Nacque a Teheran il 23 maggio
1844 nella medesima notte in cui
il Bab dichiarava la Sua
missione.
Bahá'u'lláh indicò in modi
diversi che, dopo la Sua fine
terrena, 'Abdu'l-Báhá avrebbe
dovuto essere il Suo successore.
Parecchi anni prima della Sua
morte, Egli lo dichiarò in maniera
velata nel Kitáb-i-Aqdas "Il
Libro Più Santo". In diverse
occasioni fece menzione di
'Abdu'l-Bahá come il "Centro del
Patto", "il Più Grande Ramo",
"il Ramo dell'Antica Radice".
Abitualmente Lo chiamava "il
Maestro", richiedendo all'intera
famiglia di trattarLo con
marcata deferenza e nel Suo
Testamento lasciò esplicite
istruzioni che tutti dovevano
ricorrere a Lui ed obbedirGli.
Nato ad Akka il 1 marzo 1897, passò la maggior parte della sua infanzia accanto ad 'Abdu'l-
Bahá. Frequentò l'università americana a Beirut e l'università di
Oxford in Gran Bretagna dove acquisì una eccezionale conoscenza
della lingua inglese e della cultura occidentale. Sotto la guida di
Shoghi Effendi la Fede Bahá'í divenne una religione realmente
mondiale. All'epoca del trapasso di Abdu'l-Bahá nel 1921 c'erano circa
100.000 Bahá’í per lo più iraniani o abitanti del Medio Oriente. Una
manciata di seguaci viveva in India, in Europa e nel Nordamerica in
tutto 35 nazioni. 36 anni dopo nel 1957 vi erano circa 400.000 Bahá’í
che risiedevano in oltre 250 nazioni, territori e colonie. Le lettere di
Shoghi Effendi al mondo Bahá’í, probabilmente di basilare
importanza per la crescita della Fede, costituirono una continua
fonte di incoraggiamento e sostegno.
Tutti gli Scritti Sacri
bahai, sono editi dalla
Casa Editrice bahai.
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