La Fede bahai in breve    Per saperne di più...  . Bab, il Precursore della Fede Bahá'í (1819-1850) I l B a b Bahá'u'lláh. Fondatore della Fede Bahai (1817-1892). Successore di Bahá'u'lláh e Centro del Suo Patto (1844-1921). Successore di 'Abdu'l-Bahá e Custode della Fede Bahai. B a h á u l l á h A b d u l - B a h á S h o g h i E f f e n d i La storia della Fede bahai, è lastricata di immense sofferenze: ventimila martiri hanno dato la loro vita, solo nell’800, per testimoniare (martire significa testimone) il loro incondizionato amore alle nuove Manifestazioni di Dio (il Bab e Bahá’u’lláh). Le persecuzioni contro i bahai non si sono, a tutt’oggi, fermate: il sangue innocente dei bahai, scorre ancora in Iran e, come nell’ottocento, è raro che sia una semplice esecuzione. Il Loro Supremo Sacrificio è stato e rimane ispirazione ed energia spirituale per questa nuova Fede che, in un solo secolo e mezzo, è divenuta la seconda religione, per diffusione, sulla terra. Mausoleo (Shrine) del Bab sul Monte Carmelo, Haifa Israele Il nome Bab in arabo significa "Porta". Il Báb nacque a Shiraz, in Persia, il 20 ottobre 1819. Nel 1844, proclamò di essere l'Inviato di Dio e il Precursore di Uno Più Grande di Lui, la cui venuta avrebbe compiuto le profezie di tutte le grandi religioni e inaugurato una nuova Era. A causa dei suoi insegnamenti, egli e i suoi discepoli furono perseguiti dal clero mussulmano. Queste persecuzioni continuarono durante la sua reclusione e culminarono col suo martirio pubblico nel 1850 a Tabriz, nel nord dell'Iran. Circa ventimila dei suoi discepoli furono anche martirizzati durante i primi anni della storia della Fede Bahá'í. Oggi sulla baia di Haifa si affaccia un maestoso edificio dalla cupola dorata, incorniciato da fiorenti giardini: è il Mausoleo che racchiude le sue spoglie terrene.                                                                                  continua...                                                                                            Il nome Bahá'u'lláh in arabo vuol dire "Gloria di Dio". Bahá'u'lláh nacque in Iran, a Teheran, il 12 novembre 1817. Era figlio di un ministro dello Sháh. Venuto a conoscenza della dichiarazione del Bab, che affermava di essere l' inviato di Dio, Bahá'u'lláh abbracciò la fede Babí e divenne uno dei suoi più fermi seguaci. Nel 1852, durante un' ondata di persecuzioni molto crudeli contro i Babí, Bahá'u'lláh fu rinchiuso in una prigione sotterranea a Teheran. Liberato dalla prigione, cominciò per lui e per la sua famiglia una vita di sofferenza e di esilio. Mentre era in esilio a Baghdad nel 1863 rivelò ai suoi discepoli la natura della sua missione. Fu successivamente esiliato prima a Costantinopoli e poi ad Adrianopoli, da cui con inizio nel 1868 scrisse a tutti i capi politici e religiosi del mondo, proclamando il Messaggio divino di cui era portatore. Alla fine fu incarcerato nella colonia penale di Accà dove trapassò, dopo aver scritto decine di opere contenenti le leggi e i principi per l'unificazione dell' umanità, nel 1892. La tomba di Bahá'u'lláh a Bajih (a nord di Accà) 'Abbás Effendi, che in seguito assunse il nome di 'Abdu'l-Bahá, che in arabo vuol dire "Servo della Gloria". Era il figlio maggiore di Bahá'u'lláh. Nacque a Teheran il 23 maggio 1844 nella medesima notte in cui il Bab dichiarava la Sua missione. Bahá'u'lláh indicò in modi diversi che, dopo la Sua fine terrena, 'Abdu'l-Báhá avrebbe dovuto essere il Suo successore. Parecchi anni prima della Sua morte, Egli lo dichiarò in maniera velata nel Kitáb-i-Aqdas "Il Libro Più Santo". In diverse occasioni fece menzione di 'Abdu'l-Bahá come il "Centro del Patto", "il Più Grande Ramo", "il Ramo dell'Antica Radice". Abitualmente Lo chiamava "il Maestro", richiedendo all'intera famiglia di trattarLo con marcata deferenza e nel Suo Testamento lasciò esplicite istruzioni che tutti dovevano ricorrere a Lui ed obbedirGli. 'Abdu'l-Bahá (il Maestro) da giovane Nato ad Akka il 1 marzo 1897, passò la maggior parte della sua infanzia accanto ad 'Abdu'l- Bahá. Frequentò l'università americana a Beirut e l'università di Oxford in Gran Bretagna dove acquisì una eccezionale conoscenza della lingua inglese e della cultura occidentale. Sotto la guida di Shoghi Effendi la Fede Bahá'í divenne una religione realmente mondiale. All'epoca del trapasso di Abdu'l-Bahá nel 1921 c'erano circa 100.000 Bahá’í per lo più iraniani o abitanti del Medio Oriente. Una manciata di seguaci viveva in India, in Europa e nel Nordamerica in tutto 35 nazioni. 36 anni dopo nel 1957 vi erano circa 400.000 Bahá’í che risiedevano in oltre 250 nazioni, territori e colonie. Le lettere di Shoghi Effendi al mondo Bahá’í, probabilmente di basilare importanza per la crescita della Fede, costituirono una continua fonte di incoraggiamento e sostegno. foto giovanile dell'amato Custode Tutti gli Scritti Sacri bahai, sono editi dalla Casa Editrice bahai. continua... continua... continua... © 2005-10 Assemblea Spirituale Nazionale dei bahá’í d’Italia | Webmaster Claudio Malvezzi |  Alcune Preghiere e Tavole .