La Fede bahai in breve
La “Tavola del Carmelo” fu
rivelata da Bahá’u’lláh,
dopo il “Libro più Santo”.
E’ all’origine di tutti i
Luoghi Sacri bahai sul Monte
Carmelo. Declamata dallo
stesso Bahá’u’lláh quando,
col Maestro, piantò la Sua
tenda su questo monte, con
voce tale da spaventare i
vicini monaci custodi della
grotta di Elia, è stata guida
prima al Maestro, poi
all’amato Custode ed infine
alla Casa Universale di
Giustizia.
Senza questa Tavola, nulla
di quello che vedrete,
sarebbe mai stato costruito.
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Tutti gli Scritti Sacri
bahai, sono editi dalla
Casa Editrice bahai.
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Sia gloria a questo Giorno, il Giorno in cui la fragranza della
misericordia aleggia su tutte le cose create, un Giorno così benedetto
che le età ed i secoli passati non potranno mai sperare di rivaleggiare
con esso, un Giorno in cui il sembiante dell'Antico dei Giorni
Si è volto verso la Sua santa sede. Al che, le voci di tutte le cose
create e, al disopra di esse, quelle dell'Accolta celeste, si sono udite
gridare: « Affrettati, o Carmelo, poiché, ecco, la luce del sembiante
di Dio, il Sovrano del Regno dei Nomi l'Artefice dei cieli, si è
levata su dite ». Pervaso da trasporti di gioia ed alta levando la
voce, esso ha così esclamato: « Che la mia vita Ti sia offerta in
sacrificio, poiché hai fissato lo sguardo su me, profuso su me la
Tua munificenza e diretto verso di me i Tuoi passi.
La separazione da Te, o Sorgente di vita eterna, mi ha pressoché
consunto e la lontananza dalla Tua presenza ha incenerito l'anima
mia. Ogni lode a Te per avermi dato facoltà di udire il Tuo appello,
per avermi onorato delle Tue orme e aver risvegliata l'anima mia
con la fragranza vivificatrice del Tuo Giorno e la vibrante voce della
Tua Penna, voce che Tu destinasti quale squillo di tromba fra la
Tua gente. E quando sopravvenne l'ora in cui la Tua irresistibile
Fede doveva essere manifestata Tu alitasti un soffio del Tuo spirito
nella Tua Penna ed, ecco, l'intera creazione si scosse fino alle
fondamenta svelando all'umanità i misteri celati entro i forzieri di
Colui Che possiede tutte le cose create ». Non appena la sua voce
ebbe raggiunto quell'eccelso Luogo, rispondemmo: « Rendi grazie
al tuo Signore, o Carmelo. Il fuoco della tua separazione da Me
ti stava rapidamente consumando, quand'ecco l'oceano della
continua...
© 2005-10 Assemblea Spirituale Nazionale dei bahá’í d’Italia | Webmaster Claudio Malvezzi |
Mia presenza si gonfiò innanzi a te, allietando i tuoi occhi e gli
occhi di tutta la creazione e deliziando ogni cosa visibile e invisibile.
Esulta poiché Dio, in questo Giorno, ha posto il Suo trono su di te,
ti ha fatto oriente dei Suoi segni e alba della Sua Rivelazione.
Beato colui che gravita intorno a te, che proclama la rivelazione
della tua gloria e narra di quello che la generosità del Signore tuo
Dio ti ha elargito.
Prendi il Calice dell'Immortalità in nome del tuo Signore,
il Gloriosissimo, e rendiGli grazie inquantoché Egli, come pegno
della Sua misericordia per te, ha cambiato la tua tristezza in gaudio
e tramutato il tuo dolore in beatitudine. Egli, invero, ama il luogo
che è divenuto sede del Suo trono, che i Suoi passi hanno calcato,
che ha onorato con la Sua presenza, dal quale ha lanciato il Suo
appello e sul quale ha versato le Sue lacrime. « Chiama Sion,
o Carmelo, e annunzia la lieta novella:
Colui Che era celato agli occhi mortali è venuto!
La Sua sovranità che tutto conquista è manifesta; il Suo
splendore che tutto pervade è rivelato. Bada di non esitare o
fermarti. Affrettati, e ruota intorno alla Città di Dio discesa
dal cielo, la Kaaba celeste attorno alla quale hanno gravitato
adoranti i favoriti di Dio, i puri di cuore e l'accolta degli angeli
più eccelsi. Oh, come agogno di annunziare in ogni luogo sulla
terra e di portare a ognuna delle sue città la lieta novella di questa
Rivelazione - una Rivelazione alla quale il cuore del Sinai è
stato attratto e nel nome della quale il Roveto Ardente esclama:
'A Dio, il Signore dei Signori, appartengono i regni della terra
e del cielo'.
continua...
Questo è invero il Giorno in cui a quest'annunzio terra e mare
esultano, il Giorno pel quale sono state serbate le cose che Dio,
con munificenza inconcepibile a mente o cuore mortali, ha stabilito
di rivelare. Ben presto Dio farà navigare la Sua Arca su te
e paleserà la gente di Bahá di cui si fa cenno nel Libro dei
Nomi ». Santificato sia il Signore di tutta l'umanità, alla
menzione del Cui nome tutti gli atomi della terra hanno vibrato
e la Lingua della Grandezza è stata mossa a svelare ciò che
era stato racchiuso nella Sua sapienza e celato nel tesoro della
Sua possanza. In verità, pel potere del Suo nome,
l'Onnipotente, il Possente, l'Altissimo, Egli è il Sovrano
di tutto ciò che è nei cieli e sulla terra.
Bahá’u’lláh