La Fede bahai in breve
Bahá’u’lláh ha rivelato
moltissime preghiere e
meditazioni, più di mille
Tavole e circa cento libri.
Pochissimo di questo
materiale è tradotto in
italiano, per quanto non
dobbiamo dimenticare altre
opere tradotte, come quelle
del Maestro e dell’amato
Custode, cui si aggiungono
Compilazioni della Casa
Universale di Giustizia (non ci
manca certo il materiale di
studio!).
Le Tavole sono Scritti Sacri, di
lunghezza intermadia fra le
preghiere ed i libri. Sono
dedicate ad un tema o ad una
o più persone. Quella che vi
proponiamo, è stata rivelata
per i cristiani. Le ultime due
righe, giustificano la vita di
ogni bahai. Buona lettura.
Preghiere e Tavole
.
Tutti gli Scritti Sacri
bahai, sono editi dalla
Casa Editrice bahai.
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buona lettura con questo
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Grazie della cortesia
Il webmaster
Questa è la Tavola Più Santa inviata dal santo regno a
chi ha volto il viso verso l'Oggetto dell'adorazione del
mondo, Colui Che è disceso dal cielo dell'eternità, investito
di gloria trascendente
Nel nome del Signore, il Signore di grande gloria.
Questa è un'Epistola dalla presenza Nostra a colui al quale i
veli dei nomi non hanno celato Dio, Creatore della terra e dei
cieli, affinché i suoi occhi siano consolati nei giorni del suo
Signore, l'Aiuto nel Pericolo, l'Esistente da Sé.
Dite, O seguaci del Figlio!1 Vi siete tagliati via da Me
a cagione del Mio Nome? Perché non meditate in cuor vostro?
Notte e dì avete invocato il vostro Signore, l'Onnipotente
ma allorquando Egli discese dal cielo dell'eternità
nella Sua grande gloria, ve ne allontanaste, restando immersi
nell'incuria.Pensate a coloro che rifiutarono lo Spirito (Gesù)
quand'Egli li sopraggiunse con evidente potestà. Quanti Farisei
si erano rinchiusi in Suo nome nelle sinagoghe, lamentando la
lo ro separazione da Lui, eppure allorché si spalancarono i portali
della riunione e l'Astro divino rifulse luminoso dall'Oriente
della Bellezza, non credettero in Dio, il Magnifico il Possente.
Non giunsero alla Sua presenza, benché il Suo avvento
fosse stato promesso nel Libro di Isaia e nei Libri dei Profeti
e dei Messaggeri. Nessuno di loro drizzò il volto verso
l'Alba del favore divino eccetto coloro che erano privi di
qualsiasi ascendente fra gli uomini.
continua...
© 2005-10 Assemblea Spirituale Nazionale dei bahá’í d’Italia | Webmaster Claudio Malvezzi |
E invece, oggi, ogni uomo investito di sovranità e potere
si pavoneggia nel Suo Nome. Rammenta, inoltre, colui
che condannò a morte Gesù. Egli era il più dotto del Suo
tempo nel Suo paese, mentre colui che era un semplice pescatore
credette in Lui. Sta accorto e sii di coloro che ascoltano
l'ammonimento.
Pensa inoltre quanti monaci rinchiusi in questo tempo
nelle chiese, invocano lo Spirito, ma allorché Egli apparve
mediante il potere della Verità, non si accostarono a Lui e
sono annoverati fra coloro che hanno errato lungi dalla retta
via Felice chi li ha abbandonati rivolgendo il viso verso Quei
Che è il Desio di tutti coloro che sono nei cieli e sulla terra.
Essi leggono il Vangelo, ma si rifiutano di riconoscere il
Gloriosissimo Signore, nonostante che Egli sia venuto con la
potenza del Suo eccelso, possente e benevolo dominio. In
verità, per amor vostro siamo venuti, e abbiamo sopportato
le calamità del mondo per la vostra salvazione. Fuggite da
Colui Che ha sacrificato la vita perché possiate essere vivificati?
Temete Dio, o seguaci dello Spirito, e non camminate
sulle orme di ogni teologo sviato. V'immaginate ch'Egli
insegua i propri interessi, quando è sempre stato minacciato
dalle spade dei nemici; o che miri alle vanità del mondo, Lui
Che è imprigionato nella più desolata delle città? Siate equi
nel giudicare e non seguite le orme degli ingiusti.
Aprite le porte dei vostri cuori. In verità Colui Che è lo
Spirito sta innanzi ad esse. Perché mai vi tenete lontani da
continua...
Colui Che Si è proposto di attrarvi presso un Sito
Risplendente?
Dì : in verità, vi abbiamo aperto i cancelli del Regno.
Vorrete voi sbarrarMi in faccia le porte delle vostre case?
Questo, è certamente, un doloroso errore. In verità, ancora
una volta Egli è disceso dal Cielo, come ne discese la prima
volta. Badate a non repugnare a ciò ch'Egli proclama, come
la gente prima di voi repugnò alle Sue parole. Così vi consiglia
l'Unico Vero, se solo lo capiste.
Il fiume Giordano è sfociato nel Più Grande Oceano e
nella valle santa il Figlio esclama: « Eccomi, eccomi o Signore,
mio Dio! », mentre il Sinai gravita adorante attorno
alla Casa e il Roveto Ardente grida a gran voce: « Colui Che
è il Desiato è giunto nella Sua trascendente maestà ». Dite,
ecco! Il Padre è giunto e ciò che vi è stato promesso nel
Regno s’è adempiuto! Questa è la Parola che il Figlio celò,
quando, a coloro che Gli stavano attorno disse: « Per ora non
potete comprenderla ». E quando il tempo fissato fu
compiuto e cadde l'Ora, la Parola rifulse all'orizzonte della
Volontà di Dio. O seguaci del Figlio, attenti a non gettarvela
alle spalle. Afferratela saldamente. Meglio è questo per voi
di tutto ciò che possedete. In verità, Egli è vicino ai bene operanti.
L'Ora, la cui conoscenza abbiamo Noi celata ai popoli della
terra e degli angeli favoriti, è sopraggiunta. Dì, in verità, Egli
ha testimoniato di Me e Io testimonio di Lui.
continua...
Invero, Egli non intendeva altri che Me. Ne fa fede ogni
anima equa e perspicace.
Benché assaliti da innumerevoli afflizioni, chiamiamo i
popoli a convegno innanzi a Dio il Signore dei nomi. Dite,
cercate di raggiungere ciò che vi è stato promesso nei Libri
di Dio e non seguite le vie degl'ignoranti. Il Mio corpo ha
sopportato la prigionia perché foste liberati dal servaggio al
vostro io. Volgete dunque il viso verso il Suo sembiante e
non seguite le norme di ogni ostile oppressore. In verità, Egli
ha accettato amare umiliazioni, acciocché poteste pervenire
alla gloria, ma voi invece vi gingillate nella valle dell'incuria.
In verità, per amor vostro, Egli vive nella più squallida delle
dimore, mentre voi albergate in palazzi.
Dite, non udiste la Voce del Banditore alta levarsi nelle
plaghe del Bayán, ad annunciarvi la lieta novella della
venuta del vostro Signore, il Misericordiosissimo? Ecco!
Egli è giunto nell'ombra protettrice della Testimonianza, col
suffragio di prove e segni decisivi e chi crede sinceramente
in Lui considera la Sua presenza come la personificazione
del Regno di Dio. Beato l'uomo che a Lui si volge e male
incolga ai dubbiosi e ai negatori. Annunzia ai preti:
Ecco! Colui Che è il Reggitore è giunto. Esci da dietro il
velo nel nome del tuo Signore, Colui Che abbassa la cervice
d'ogni uomo. Indi proclama a tutta l'umanità la lieta novella
di questa possente, gloriosa Rivelazione.
continua...
Invero, Colui Che è lo Spirito di Verità è venuto per
guidarvi a tutta la verità. Egli non parla secondo i suggerimenti
del Suo io, ma come Gli comanda Colui Che è l'Onnisciente,
il Sapientissimo.
Dì, questi è Colui Che ha glorificato il Figlio ed esaltato
la Sua Causa. O popoli della terra, gettate via quello che
avete e avvinghiatevi a ciò che vi è stato comandato
dall'Onnipotente, Colui Che è Latore del Pegno di Dio.
Purificatevi le orecchie e volgete il cuore verso di Lui,
affinché possiate ascoltare il mirabile Appello lanciato dal
Sinai, dimora del vostro Signore, il Gloriosissimo.
Per certo esso vi sospingerà presso il Sito ove scorgerete lo
splendore della luce del Suo sembiante, che rifulge su questo
limpido Orizzonte.
O accolta di sacerdoti! Lasciate le campane, indi uscite
dalle vostre chiese. Fa d'uopo, in questo giorno, che a gran
voce proclamiate fra le nazioni il Più Grande Nome. Preferite
tacere, mentre ogni pietra e ogni albero gridano forte:
«Il Signore è venuto nella Sua grande gloria!»?
Fortunato l'uomo che si affretta verso di Lui. In verità, egli è
annoverato fra coloro i cui nomi saranno ricordati per l'eternità,
coloro che saranno menzionati dalle Superne Schiere. Così
ha decretato lo Spirito in questa Tavola meravigliosa. Chi
invita gli uomini in Mio nome è, invero, dei Miei e mostrerà
cose che travalicano il potere di tutti coloro che sono sulla
terra. Seguite la Via del Signore e non camminate sulle orme
di chi e immerso nell'incuria.
continua...
Fortunato il dormiente che la Brezza di Dio ridesta e che,
volgendo i passi verso la Via del Signore, risuscita dai morti.
In verità, all'occhio di Dio, l'Unico Vero, un tal uomo è
reputato gioiello tra gli uomini e annoverato fra i beati.
Dì : In Oriente è sorta la Luce della Sua Rivelazione; in
Occidente sono apparsi i segni della Sua potenza. O genti,
meditate ciò in cuor vostro e non siate di coloro che errarono
dolorosamente allorché, per ordine del Lodatissimo,
l'Onnipotente, li sopravvenne il Mio Ricordo.
Lasciate che la Brezza di Dio vi ridesti. In verità, essa
ha spirato sopra il mondo. Fortunato chi ne ha scoperto la
fragranza ed è stato annoverato tra coloro che son certi.
O accolta di vescovi! Siete le stelle del cielo della Mia
sapienza. La Mia misericordia non desidera che cadiate sulla
terra. Ma la Mia giustizia dichiara: « Questo è ciò che il
Figlio ha decretato ». E qualsiasi cosa sia uscita dalla Sua
impeccabile, veritiera, fida bocca non potrà mai essere alterata.
Le campane, invero, risuonano il Mio nome e si lamentano
per Me, ma il Mio spirito gioisce con palese felicità. Il
corpo dell'Amatissimo anela alla croce e il Suo capo è ansioso
di essere colpito dalla lancia sul sentiero del Misericordiosissimo.
La tirannia dell'oppressore non può comunque distrarLo
dal Suo intento. Abbiamo chiamato tutte le cose a convegno
innanzi al Tuo Signore, Re di tutti i nomi. Beato l'uomo
che ha volto la faccia verso Dio, Signore del Dì del
Rendiconto.
continua...
O accolta di monaci! Se sceglierete di seguirMi, vi farò
eredi del Mio Regno; e se trasgredirete il Mio comando,
nella Mia tolleranza, lo sopporterò pazientemente; in verità,
sono il Longanime, il Misericordiosissimo.
O terra di Siria! Cos'è accaduto della tua giustizia? In
verità, ti hanno nobilitata le orme del tuo Signore. Hai colto
la fragranza della celeste riunione, o sei da annoverar fra gli
incuranti?
Betlemme è scossa dalla Brezza di Dio. Udiamo la sua
voce proferire: « O generosissimo Signore! Dov'è insediata
la Tua grande gloria? Pur consunta per la separazione da Te,
i dolci aromi della Tua presenza Mi hanno vivificata. Lodato
sii Tu, perché hai sollevato i veli e sei venuto con potenza in
gloria manifesta ». Da dietro il Tabernacolo della Maestà e
della Grandezza le gridammo: « O Betlemme! Questa Luce,
sorta in oriente s'è mossa verso occidente, finché non t'ha
raggiunta nella sera della sua vita. Dimmi dunque:
I figli riconoscono il Padre e Lo seguono, oppure Lo
rinnegano, come la gente d'un tempo rinnegò Lui (Gesù)? »
Al che essa esclamò: « Tu sei in verità l'Onnisciente, Colui
Che tutto conosce ». In verità, vediamo tutte le cose create
muoversi per renderCi testimonianza. Talune Ci conoscono e
rendono testimonianza, ma per lo più rendono testimonianza,
eppur non Ci conoscono. Il monte Sinai, fremente di gioia
nel mirare il Nostro volto, levata la sua voce incantatrice in
glorificazione del suo Signore, ha detto:
continua...
« O Signore! Respiro il profumo della Tua veste.
Ti sento vicino, investito dei segni di Dio. Hai nobilitato
queste plaghe coi Tuoi passi. Grande è la benedizione del Tuo
popolo, se solo Ti conoscesse e aspirasse i Tuoi dolci aromi;
e mal incolga a coloro che sono profondamente addormentati ».
Felice te che hai drizzato il volto verso il Mio sembiante,
perché hai squarciato i veli, infranto gl'idoli e riconosciuto il
tuo eterno Signore. La gente del Corano è insorta contro di
Noi senza chiari segni e prove, tormentandoCi a ogni passo
con una nuova afflizione. S'illudono stoltamente che le tribolazioni
possano frustrare il Nostro Intento: vano è ciò che si
sono immaginati in verità, il tuo Signore è Colui Che dispone
tutto quel che Gli aggrada.
Mai sono passato accanto a un albero senza che il Mio
cuore gli si rivolgesse dicendo: « Fossi tu abbattuto in nome
Mio e il Mio corpo su te crocifisso! » Rivelammo questo
passo nell'Epistola allo Scià, acciocché servisse da monito ai
seguaci delle religioni. In verità, il tuo Signore è
l'Onnisciente, il Sapientissimo.
Non ti addolorino le cose che hanno perpetrato. In verità,
sono come morti, non vivi. Lasciali ai morti, e volgi il viso
verso Colui Che è il Vivificatore del mondo. Bada che i detti
degli incuranti non ti rattristino. Sii saldo nella Causa e insegna
alla gente con consumata saggezza. Così t'ammonisce il
Reggitore della terra e del cielo. In verità, Egli è l'Onnipotente,
il Generosissimo.
continua...
Tra non molto Iddio magnificherà il
tuo ricordo e annoterà con la Penna della Gloria ciò che
proferisti, ispirato dal Suo amore. In verità, Egli è il Protettore
dei bene operanti.
Porta il Mio ricordo a colui che si chiama Murád e dì:
« Te beato Murád, che hai respinto i suggerimenti del tuo
capriccio e seguito Colui Che è il Desio di tutta l'umanità ».
Dì: Beato il dormiente che la Mia Brezza ha risvegliato.
Beato l'esanime che i miei aliti vivificanti hanno rianimato.
Beato l'occhio che il mirar la Mia bellezza ha consolato.
Beato il viandante che ha volto i passi verso il Tabernacolo
della Mia gloria e della Mia maestà. Beato l'afflitto che cerca
riparo all'ombra del Mio baldacchino. Beato l'assetato che si
affretta verso le acque dolcemente scorrenti del Mio tenero
amore. Beata l'anima insaziabile che per amor Mio getta via i
desideri dell'io e prende posto alla mensa che ho inviato per i
Miei eletti dal cielo del divino favore. Beato l'oppresso che si
afferra alla corda della Mia gloria, e il bisognoso che si
rifugia all'ombra del Tabernacolo della Mia ricchezza. Beato
l'ignorante che cerca la fonte del Mio sapere, e l'incurante
che s'aggrappa alla corda della Mia rimembranza. Beata
l'anima che, resuscitata dalle Mie brezze salutari, è stata
accolta nel Mio celeste Reame. Beato l'uomo che i dolci
aromi della riunione con Me hanno ridestato e sospinto
presso l'Oriente della Mia Rivelazione. Beato l'orecchio che
ha udito, e la bocca che ha reso testimonianza, e l'occhio che
continua...
ha visto e riconosciuto il Signore, nella Sua grande gloria
e maestà, ammantato di grandezza e di potere. Beati coloro
che sono giunti al Suo cospetto. Beato l'uomo che ha cercato
lume dall'astro della Mia Parola. Beato colui che si è cinto il
capo col diadema del Mio amore. Beato colui che, sentito del
Mio dolore, s'è levato per aiutarMi tra la Mia gente. Beato
colui che ha immolato la vita sul Mio sentiero e sopportato
molteplici afflizioni per amore del Mio Nome. Beato l'uomo
che, certo della Mia Parola, s'è levato di fra i morti per
celebrare la Mia lode. Beato colui che, inebriato dalle Mie
meravigliose melodie, ha squarciato i veli mediante il potere
della Mia possanza. Beato colui che è rimasto fedele al Mio
Patto, colui al quale le cose del mondo non hanno impedito
di pervenire alla Mia Santa Corte. Beato l'uomo che si è
distaccato da tutto tranne Me che si è librato nell'atmosfera
del Mio amore, che è stato accolto nel Mio Regno, che ha
mirato i Miei reami di gloria, libato le acque vive del Mio
favore, bevuto a sazietà dal fiume celeste della Mia amorosa
provvidenza, conosciuto la Mia Causa, compreso ciò che Io
riposi nel tesoro delle Mie Parole, colui che ha brillato
all'orizzonte del divino sapere, intento a lodarMi e
glorificarMi.
In verità, Egli è Mio. A lui la Mia misericordia,
il Mio tenero amore, il Mio favore e la Mia gloria.
Bahá’u’lláh