Il 200° anniversario innesca ponderate riflessioni durante le celebrazioni della BIC

BIC NEW YORK, 20 ottobre 2017, (BWNS) —In tutto il mondo ad ogni livello dalle più piccole località fino a quello internazionale si sta celebrando lo storico 200° anniversario della nascita di Baha’u’llah.

I recenti ricevimenti organizzati dalla Baha’i International Community (BIC) a New York, Ginevra e Bruxelles per celebrare il bicentenario hanno consentito alcune riflessioni sulle sfide che l’umanità deve affrontare oggi e su come le idee che scaturiscono dagli insegnamenti di Baha’u’llah possono contribuire a chiarirle.

New York

In un suo discorso durante l’incontro organizzato dall’Ufficio della BIC presso le Nazioni Unite a New York, uno degli ospiti d’onore, la Rappresentante permanente di Panama presso l’ONU Laura Elena Flores Herrera ha detto: «Baha’u’llah chiede a ciascuno di noi di sviluppare il senso della cittadinanza mondiale e di impegnarci di gestire bene la terra. Voi baha’i avete una consapevolezza che può spianare la strada verso un futuro migliore per le generazioni a venire e ora, più che mai, la voce dei seguaci di Baha’u’llah deve essere ascoltata e gli insegnamenti baha’i devono essere estesi al di là di quello che ogni giorno voi lavorate duramente per fare».

«Accogliamo con soddisfazione il vostro sostegno e la vostra collaborazione mentre insieme costruiamo un mondo dove non ci sia posto per l’estraniamento, dove la pace non sia un’illusione e si possa così veramente realizzare la visione di Baha’u’llah di un paradiso sulla terra».

Il ricevimento del 10 ottobre a New York prevedeva un programma devozionale con brani tratti dagli scritti di Baha’u’llah messi in musica e la proiezione di una selezione di clip tratti da un film preparato presso il Centro Mondiale Baha’i in occasione del bicentenario.

Azza Karam, un alto funzionario delle Nazioni Unite, ha parlato con calore della forte relazione tra la BIC e le Nazioni Unite.

«Vorrei riportare alcune cose che ho letto nella dichiarazione della Baha’i International Community», ha detto il dottor Karam in suoi commenti conclusivi. «“Fra le esigenze di questo giorno che Baha’u’llah ha enunciato vi sono, ma non solo, la parità dei sessi, l’indipendente ricerca della verità, l’armonia tra la religione e la scienza e l’eliminazione degli estremi di ricchezza e povertà”. Signore e signori, questo è il mandato delle Nazioni Unite, nelle parole di un Profeta. Quali parole più potenti si potrebbero dire?».

Ginevra

Poche ore prima nell’Ufficio della BIC presso le Nazioni Unite a Ginevra, una celebrazione del bicentenario ha avuto luogo nell’Hotel de la Paix, dove ‘Abdu’l-Baha ha alloggiato durante la sua visita a Ginevra nel 1911. Il programma comprendeva discorsi di vari ospiti illustri tra cui Ibrahim Salama, direttore della Divisione per i Trattati sui diritti umani dell’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani.

«Una delle prime citazioni che mi ha colpito dalla Fede baha’i è che “tutti gli uomini sono stati creati per portare avanti una civiltà in continuo progresso”», ha detto il signor Salama nelle sue osservazioni.

«Nella Fede baha’i ci sono due caratteristiche distinte, credo, che sono chiarissime. Una è questa comunanza per cui tutti contribuiamo a qualcosa. È una Fede aperta e questa è la prima caratteristica di un salutare contributo all’umanità. In secondo luogo, essa è una comunità molto attiva negli affari del mondo, gli affari sociali, gli affari economici, gli affari delle Nazioni Unite, non nel quadro di una prospettiva teologica, ma da un punto di vista umano», ha detto il signor Salama.

Joelle Fiss ha parlato dei suoi primi contatti con la Fede baha’i quando ha saputo della persecuzione dei baha’i in Iran. I suoi commenti in serata hanno toccato l’idea baha’i che la religione è progressiva, che si sviluppa nel corso del tempo. Parlando della fede che i baha’i hanno nell’unità del genere umano, ha detto: «L’idea di universalità che caratterizza la Fede baha’i è sorprendente.”

La signora Fiss è membro del gruppo di esperti dell’Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani riguardanti la libertà di religione o di credo e dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa.

Bruxelles

Durante il ricevimento nell’Ufficio della BIC a Bruxelles il 17 ottobre i principali oratori sono stati Mairead McGuiness, vice-presidentessa del Parlamento europeo e Jan Figel, inviato speciale dell’Unione Europea per la libertà di religione o di credo al di fuori dell’UE.

Una brillante selezione di brani tratti dagli scritti di Baha’u’llah sovrapposti ai vivaci dipinti di un artista baha’i scorreva alle spalle degli oratori.

«La Fede baha’i offre una visione particolarmente preziosa del patrimonio spirituale comune di noi tutti, dando a tutti la possibilità di trovare ciò che è bene in ogni sistema di religione e di credo», ha detto la signora McGuiness. «Il riconoscimento della nostra comune umanità ci può portare a una migliore comprensione non solo tra le diverse comunità religiose, ma anche al di là delle barriere nazionali ed etniche. Infatti, questa è anche l’idea fondamentale condivisa dai padri fondatori dell’Europa in ambito politico. Come dice la vostra Fede: “La vera religione trasforma il cuore umano e contribuisce alla trasformazione della società”».

Jan Figel ha parlato degli insegnamenti di Baha’u’llah sull’unità del genere umano e sull’universalità di questi valori, che sono stati sanciti nella Dichiarazione universale dei diritti umani. Ha detto: «Il ruolo della religione nella vita delle comunità o delle persone riguarda la trascendenza, la spiritualità, il senso della vita e del suo orientamento. Ma significa anche relazionarsi, religare, religione. Sono legami che ci uniscono. E qui voglio sottolineare che l’importanza non è distinguersi dagli altri, ma collegarsi con loro e capire che il mondo è uno, che l’umanità è una e che se siamo seguaci sinceri di una verità deve esserci unità anche nelle menti e nei cuori».

Parlando dei valori universali che legano l’umanità, il signor Figel ha detto: «Sono contento che la comunità baha’i promuova questo approccio, perché abbiamo bisogno di mostrare l’unità in qualcosa di reale, non solo a parole, ma nella pratica».

 

Per vedere le foto e leggere l’articolo in inglese online, si vada a: http://news.bahai.org/story/1209

Il tramonto illumina l’Oceania, l’Asia, l’Africa

CENTRO MONDIALE BAHA’I, 21 ottobre 2017, (BWNS) — Da Apia a Tokyo a Lubumbashi a Delhi, una straordinaria varietà di celebrazioni del bicentenario della nascita di Baha’u’llah si è svolta durante tutta la giornata di venerdì.

In Samoa e in India, le celebrazioni sono state tenute nelle Case di culto baha’i, dando inizio al 200° anniversario della nascita di Baha’u’llah.

Innumerevoli altre commemorazioni hanno avuto luogo tra amici e vicini di casa. In Akita, in Giappone, ad esempio, un piccolo gruppo di giovani si è riunito per una celebrazione nella casa di uno dei loro amici, dove hanno guardato “Luce al mondo”, un film su Baha’u’llah recentemente prodotto e poi hanno disegnato acquerelli per decorare alcune citazioni dai Suoi scritti.

«Ho sempre pensato che le eminenti figure del passato hanno oppresso i deboli», ha detto uno dei giovani mentre dipingeva. «Mi ha sorpreso sapere che Baha’u’llah ha offerto le Sue ricchezze per aiutare concretamente gli oppressi».

In un villaggio vicino a Chiang Mai, Thailandia, uno studente — uno dei due soli baha’i della località — aveva sperato di invitare qualche amico e qualche vicino di casa per una piccola commemorazione nella sua casa. Inaspettatamente, la notizia della celebrazione si è diffusa in tutto il villaggio, che ha chiesto di tenere invece l’incontro nella sala pubblica della comunità. Più di 60 persone si sono unite a lui per celebrare l’evento e per assistere alla proiezione di “Luce al mondo”. Il capo villaggio ha letto davanti a tutti il messaggio pubblico del Primo ministro della Thailandia alla comunità baha’i del Paese.

Alcune celebrazioni erano più ampie. Centinaia di persone sono sfilate in diverse città, come nella Repubblica Democratica del Congo e nella Repubblica di Vanuatu.

«Oggi è stata una benedizione per tutti», ha detto uno dei partecipanti dell’isola di Efate nel Vanuatu. «Ha acceso lo spirito della celebrazione».

Per vedere le foto e leggere l’articolo in inglese online, si vada a: http://news.bahai.org/story/1211

_______________________________________________

 

Per altre notizie sulle celebrazioni del bicentenario in altre comunità del mondo, si vada a https://bicentenary.bahai.org

Il sito web del bicentenario si concentra sulle 72 ore di festa

BAHA’I WORLD CENTRE, 20 ottobre 2017, (BWNS) — Il tramonto del sole sulle isole Kiribati nell’oceano Pacifico poco fa ha segnato l’inizio della commemorazione globale del bicentenario della nascita di Baha’u’llah.

In questo periodo — che copre un totale di 72 ore partendo da Kiribati il 20 ottobre e terminando al tramonto nelle Hawaii il 22 ottobre — si stanno tenendo festeggiamenti in migliaia di località in tutto il mondo.

I programmi nelle sei Case di culto baha’i saranno visibili in diretta sul sito ufficiale del bicentenario. Il primo di questi è in atto nel Tempio di New Delhi, India a partire dalle 13:00 GMT del 20 ottobre. Il programma dell’evento è disponibile sul sito.

Momenti speciali dei festeggiamenti sono visibili grazie a storie, foto e video sul sito del bicentenario. Immagini regolarmente aggiornate vi mostreranno alcune delle presentazioni artistiche, dei progetti di servizio, delle riunioni commemorative, degli incontri con i dignitari e degli altri atti compiuti nel mondo per celebrare la vita e gli insegnamenti di Baha’u’llah.

«Mentre il mondo ora affronta le più pressanti sfide, noi acclamiamo Bahá’u’lláh, nato duecento anni or sono . . . come il Personaggio i Cui insegnamenti inaugureranno quel giorno da lungo tempo promesso in cui tutta l’umanità vivrà fianco a fianco nella pace e nell’unità», ha scritto la Casa Universale di Giustizia nel suo messaggio di ottobre 2017 per l’occasione.

Questo periodo di celebrazioni commemora la nascita di Baha’u’llah, nato 200 anni fa nel 1817 e del Bab — il precursore del rivelazione di Baha’u’llah — nato nel 1819. Questi Giorni santi gemelli sono celebrati in giorni consecutivi come un’unica festività annuale.

I programmi sul sito del bicentenario sono incominciati poco dopo le 08:00 GMT del 20 ottobre e si concluderanno alle ore 4:00 GMT del 23 ottobre. Il sito, che documenta per la prima volta eventi che celebrano in tutto il mondo l’anniversario della nascita di Baha’u’llah, collegherà tutto il mondo fornendo immagini di alcune delle migliaia di celebrazioni.

Per vedere le foto e leggere l’articolo in inglese online, si vada a: http://news.bahai.org/story/1210