Archivi categoria: News bahai

Ultime Novità

Durante la Convenzione internazionale luci di speranza e senso di scopo

CENTRO MONDIALE BAHA’I, 1° maggio 2018, (BWNS) –

Delegati dell’Asia centrale, cantano una canzone

Gioia, concentrazione e un forte senso di scopo caratterizzano le consultazioni della XII Convenzione internazionale baha’i. 

In una straordinaria esibizione di unità nella diversità, i delegati provenienti da tutto il mondo hanno descritto gli sviluppi delle loro comunità baha’i e parlato di esperienze che stanno offrendo preziose lezioni sulla trasformazione sociale e sulla costruzione della comunità. 

«Sappiamo per certo che le forze spirituali ci assistono nel nostro lavoro», ha detto Sophie Menard, una delegata proveniente dalla Francia. «Ma noi dobbiamo mostrare un alto livello di devozione, sacrificio ed eroismo». 

«Vediamo che il nostro mondo sta cambiando», ha detto Dorothy Whyte, una delegata proveniente dalla Giamaica. «Lo vediamo in questa Convenzione internazionale. Possiamo prendere quello di cui stiamo parlando qui, andare a casa e portarlo in tutto il mondo».  

«L’umanità sta attraversando due processi molto chiari, disintegrazione e integrazione», ha detto Plinio Lacayo, un delegato costaricano. «Il processo della disintegrazione sta avanzando rapidamente e l’umanità sta soffrendo. Ma per questo, sappiamo di dover lavorare con maggior impegno. Dobbiamo essere più intensi, più attivi e più costanti».  

«Io vivo nella piccola isola di Yap», ha detto Sophia Laiyolap, una delegata proveniente dalle Isole Caroline, parlando alla Convenzione. «Solo sei anni fa, la maggior parte delle persone dell’isola, me compresa, non erano a conoscenza della persona di Baha’u’llah. Oggi, le persone legate ai Suoi insegnamenti e da essi ispirate sono più di mille».  

«Tale è il potere degli insegnamenti di Baha’u’llah che la loro luce può illuminare anche territori nel bel mezzo dell’oceano», ha detto Ana Sancho, una delegata proveniente dalle Isole Canarie.  

La convenzione si concluderà domani. Dopo ulteriori consultazioni, i delegati celebreranno il dodicesimo giorno di Ridvan, l’ultimo dei giorni santi che commemora un periodo di dodici giorni durante i quali Baha’u’llah ha proclamato, 155 anni fa, il Suo messaggio divino a un manipolo di compagni che erano in esilio con Lui in Iraq.  

Per leggere online l’articolo in inglese e vedere le foto, si vada a news.bahai.org. 

Per leggere servizi stampa sulla XII Convenzione internazionale baha’i, si visiti news.bahai.org/2018convention

I delegati celebrano la festa di Ridvan a Bahji

CENTRO MONDIALE BAHA’I, 30 APRILE 2018, (BWNS) 

Più di 2000 persone, una rappresentativa sezione trasversale della razza umana, si sono riuniti oggi a Bahji per celebrare la festa di Ridvan, l’anniversario dell’annuncio da parte di Baha’u’llah del Suo rango di Messaggero di Dio. 

Fra i partecipanti c’erano delegati provenienti daoltre 160 paesi venuti in Terra Santa per partecipare alla XII Convenzione internazionale baha’i. Molti indossavano l’abito tipico del loro paese o del loro popolo, a rappresentare la notevole diversità della comunità baha’i nel mondo.  

Lo storico momento dell’annuncio di Baha’u’llah è avvenuto 155 anni fa in un giardino  da Lui chiamato Ridvan, che significa “paradiso”  sulle rive del fiume Tigri vicino a Baghdad. Baha’u’llah e un gruppo di compagni si trattennero in quel giardino per 12 giorni, durante i quali Egli ha anche proclamato i principi spirituali fondamentali sui quali i Suoi insegnamenti si fondano – annunciando che è arrivata una nuova fase dell’evoluzione della vita dell’umanità.  

I baha’i del mondo considerano la festa di Ridvan la più gioiosa delle loro sacre festività. 

Per leggere online l’articolo in inglese e vedere le foto, si vada a news.bahai.org

 Per leggere servizi stampa sulla XII Convenzione internazionale baha’i, si visiti news.bahai.org/2018convention

I delegati votano per eleggere la Casa Universale di Giustizia

CENTRO MONDIALE BAHA’I, 29 APRILE 2018, (BWNS) –

Un delegato alla votazione

In una rarefatta atmosfera spirituale, i rappresentanti di oltre 160 comunità nazionali baha’i sono poco fa andati alle urne per eleggere la Casa Universale di Giustizia. 

«Quest’anno l’afflusso dei delegati alla Convenzione internazionale baha’i è alto come non è mai stato», ha osservato Alison Milston, Consigliere Membro del Centro Internazionale di Insegnamento, all’apertura della procedura. «È un degno simbolo di come la Fede baha’i sia cresciuta nei due secoli che sono trascorsi dalla comparsa di Baha’u’llah».  

Dopo la recitazione di alcune preghiere, gli oltre 1300 rappresentanti del mondo baha’i sono sfilati uno per uno sul palcoscenico del Centro internazionale congressi di Haifa e hanno deposto con reverenza le loro schede in un’apposita scatola di legno. Se si comprendono anche le schede elettorali degli assenti, il numero totale dei rappresentanti che hanno partecipato alle elezioni ha superato i 1500.  

La deposizione delle schede elettorali questa mattina è stato il culmine di un processo elettorale globale al quale può partecipare ogni baha’i adulto. Le elezioni baha’i sono caratterizzate dalla mancanza di candidature e di campagne elettorali. I delegati alla Convenzione internazionale, cioè i membri di tutte le Assemblee Nazionali baha’i, votano a scrutinio segreto per le nove persone che ritengono più adatte ad essere membri della Casa di Giustizia.  

Fra le molte responsabilità affidate alla Casa Universale di Giustizia da Baha’u’llah Stesso vi sono: esercitare un’influenza positiva sul benessere del genere umano, promuovere l’educazione, la pace e la prosperità globale e salvaguardare l’onore umano. La Casa di Giustizia è incaricata di applicare gli insegnamenti baha’i alle esigenze di una società in continua evoluzione.  

Dalla sua formazione durante la prima Convenzione internazionale baha’i nel 1963, la Casa di Giustizia ha preservato l’unità organica della comunità baha’i in tutto il mondo, guidandola a sviluppare la propria capacità di contribuire alla nascita di una civiltà globale prospera e a tradurre in realtà la visione di Baha’u’llah della pace nel mondo.  

Per leggere l’articolo in inglese online e vedere le foto, si vada a news.bahai.org.

Per leggere servizi stampa sulla XII Convenzione internazionale baha’i, si visiti news.bahai.org/2018convention

I progressi delle attività mondiali per lo sviluppo esaminati in una pubblicazione

CENTRO MONDIALE BAHA’I, 27 aprile 2018, (BWNS) –

Pubblicata online il 27 aprile e subito distribuita ai delegati alla XII Convenzione internazionale baha’i, la nuova edizione della pubblicazione Per il miglioramento del mondo fornisce una panoramica del processo di apprendimento e di azione sul tema dello sviluppo economico e sociale in atto nella comunità baha’i.

 La pubblicazione, preparata dall’Ufficio per lo sviluppo sociale ed economico presso il Centro Mondiale Baha’i, mette in evidenza i concetti fondamentali che guidano le attività baha’i nel campo dell’azione sociale. Una delle sue premesse fondamentali è che «tutti gli abitanti della terra devono poter godere dei frutti di una società materialmente e spiritualmente prospera» e che «ogni popolazione ha il diritto e la responsabilità di tracciare il percorso del proprio progresso».

 Gran parte della pubblicazione è dedicata alla descrizione di esempi pratici di progetti intrapresi in diverse parti del mondo, progetti che trascendono le tipiche dicotomie – rurale e urbano, “Nord” e “Sud”. Essa descrive un campionamento di un ampio spettro di attività baha’i per lo sviluppo, che vanno da attività locali di durata limitata, intraprese da singoli o piccoli gruppi, a sofisticati programmi di sviluppo sociale ed economico, attuati da organizzazioni non governative di ispirazione baha’i. La pubblicazione spiega anche come, molto spesso, le attività per lo sviluppo nascano e progrediscano all’interno di località che hanno un pronunciato senso della comunità e una crescente coscienza collettiva.

 Le iniziative per lo sviluppo sociale ed economico intraprese dai baha’i affrontano vari aspetti della vita comunitaria e Per il miglioramento del mondo ne esamina alcune, come l’educazione, la sanità, l’agricoltura, la vita economica delle comunità, le arti e i media e l’avanzamento delle donne. La pubblicazione spiega anche come le organizzazioni e le istituzioni baha’i accumulino e sistematizzino le conoscenze a vari livelli della società, dall’ambito locale a quello internazionale.

 Indipendentemente dalla natura specifica o dalle dimensioni delle iniziative, le attività baha’i per lo sviluppo economico e sociale operano secondo il principio che le popolazioni debbano essere protagoniste del proprio avanzamento materiale, spirituale e intellettuale e non destinatarie di aiuti o semplici partecipanti. Tutte le iniziative di ispirazione baha’i sono motivate dal desiderio di servire l’umanità e cercano di promuovere il benessere sociale e materiale di tutti. Prese nell’insieme, le attività baha’i per l’azione sociale sono un crescente processo di apprendimento che si propone di applicare alla realtà sociale gli insegnamenti di Baha’u’llah, insieme con conoscenze accumulate in diversi campi dell’attività umana,

 Questa è la terza edizione di Per il miglioramento del mondo, dopo due versioni pubblicate nel 2003 e nel 2008. Copie della nuova pubblicazione sono state messe a disposizione degli oltre 1300 delegati che sono arrivati per la Convenzione internazionale baha’i, che avrà inizio il 29 aprile 2018. Una copia della nuova edizione è accessibile anche su bahai.org.

 Per leggere online l’articolo in inglese e vedere le foto, si vada a news.bahai.org.

 Per leggere servizi stampa sulla XII Convenzione internazionale baha’i, si visiti news.bahai.org/2018convention

Rappresentanti mondiali riuniti per la XII Convenzione internazionale

CENTRO MONDIALE BAHA’I, 25 aprile 2018, (BWNS) –

Registrazione dei delegati alla Convenzione

Circa 1300 delegati in rappresentanza di oltre 160 paesi sono arrivati in Haifa per partecipare alla XII Convenzione internazionale. 

La XII Convenzione internazionale è un incontro che non ha pari celebrato ogni cinque anni a Haifa, il centro amministrativo e spirituale della comunità mondiale baha’i. I delegati arrivano praticamente da ogni nazione. Durante la convenzione, essi partecipano a una serie di sessioni consultive ed eleggono l’organo internazionale di governo, la Casa Universale di Giustizia. 

Durante la Convenzione internazionale le consultazioni vertono sullo sviluppo della Fede baha’i e sui contributi delle comunità baha’i al progresso della società. Uno dei temi di discussione è come gli insegnamenti di Baha’u’llah – come l’unità del genere umano, la parità fra gli uomini e le donne, l’armonia fra la scienza e la religione e la ricerca indipendente della verità – stiano trovando espressione in una grande varietà di contesti sociali, dai più remoti villaggi a grandi centri urbani, e in realtà culturali diverse. 

I delegati che partecipano alla Convenzione internazionale di quest’anno sono membri degli organi di governo baha’i dei loro paesi eletti annualmente. Note come Assemblee Spirituali Nazionali, queste istituzioni guidano e sostengono le attività delle comunità baha’i nelle rispettive giurisdizioni.  

Il 29 aprile, i delegati si riuniranno per eleggere i nove membri della Casa Universale di Giustizia, un’attività svolta sia come un sacro dovere sia come un privilegio.  

Prima di partecipare alla Convenzione i delegati dedicano alcuni giorni a una preparazione spirituale, con preghiere e meditazioni nelle sacre Tombe di Haifa e Akka e visite di alcuni sacri luoghi storici baha’i. 

Per leggere l’articolo in inglese online o vedere le foto, si visiti news.bahai.org

 

Per leggere servizi stampa sulla XII Convenzione internazionale baha’i, si visiti news.bahai.org/2018convention