25 gen 2010 @ 1:13 PM 
I bahai entrano a far parte del piano globale per un «cambio generazionale» sul cambio di clima.
                                                                                                                                                                         New York. 27 ottobre 2009 (BWNS)

La Bahai International Community ha oggi annunciato di essere divenuta partner di un programma sponsorizzato dalle Nazioni Unite per promuovere un «cambio generazionale» per affrontare il cambiamento di clima e la sostenibilità ambientale.

Il programma, co-sponsorizzato dall’Alleanza delle religioni per la conservazione (ARC) e dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP), intende promuovere un cambiamento dello stile di vita che potrà contribuire a rallentare il riscaldamento globale e altri problemi ambientali, durante un periodo di sette anni, dal 2010 al 2017.

Tahirih Naylor, rappresentante della Baha’i International Community alle Nazioni Unite, ha detto: «Siamo molto contenti di allearci con le altre religioni mondiali e con le Nazioni Unite in questa ispirante iniziativa per promuovere un cambiamento durevole del modo in cui la gente interagisce con l’ambiente».

«Questo impegno è importante perché utilizza le forze delle comunità religiose, come i loro forti network di base e la capacità di trasformazione dei credi religiosi, per affrontare alla radice i problemi ambientali, cioè il comportamento umano».

Ha poi aggiunto: «Una delle mete a lungo termine della Fede baha’i è la promozione di una trasformazione positiva delle persone e delle comunità e per raggiungere questo scopo essa sponsorizziamo migliaia di circoli di studio, classi per bambini, incontri devozionali e classi per adolescenti, in oltre 180 paesi».

«Desideriamo conoscere meglio gli sforzi delle altre comunità religiose e siamo sicuri di poter dare un utile contributo a questo entusiasmante programma».

La settimana prossima la signora Naylor si unirà, nel castello di Windsor, ai rappresentanti delle altre religioni mondiali in occasione del lancio ufficiale del programma dell’ARC e dell’UNDP. Durante l’evento, previsto per i giorni 2-4 novembre p.v. e ospitato da sua altezza reale il principe Filippo di Edimburgo, il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, pronuncerà un discorso ufficiale.

Si prevede la presenza di oltre 200 leader religiosi e secolari e molti gruppi religiosi annunceranno le proprie iniziative pratiche, come il piano baha’i per cercare di affrontare le sfide globali. Assieme a Tahirih Naylor in rappresentanza della Baha’i International Community sarà presente anche Arthur Lyon Dahl, ex vice assistente del direttore esecutivo del Programma ambientale delle Nazioni Unite, autore e noto specialista nel campo delle barriere coralline e della biodiversità.

La signora Naylor ha spiegato che la Baha’i International Community è associata con l’ARC da quando essa è stata fondata e ha sistematicamente e costantemente sostenuto il programma degli sforzi interconfessionali per la conservazione.

Ha precisato: «La Comunità Mondiale Baha’i si occupa da lungo tempo di promuovere lo sviluppo sostenibile mediante progetti di piccole dimensioni che tengono conto della conservazione ambientale. Questa iniziativa è particolarmente stimolante perché affronta in modo concreto gli atteggiamenti e i valori che sono alla radice di molti dei problemi ambientali dell’umanità».

Specificamente, i bahai di tutto il mondo saranno incoraggiati a esplorare le relazioni fra gli esseri umani e l’ambiente spiegate negli Scritti sacri baha’i e di metterle in pratica a livello personale e comunitario.

Ha poi proseguito dicendo: «Nella nostra esperienza, collegare i cuori degli uomini alle sacre Scritture è il modo migliore per motivare le persone a produrre cambiamenti sociali e ad agire. I baha’i sono anche incoraggiati a impegnarsi in progetti di servizio che si occupano di sostenibilità ambientale».

La signora Naylor ha aggiunto: «In questo momento, migliaia di baha’i in ogni paese del mondo sono impegnati in una struttura d’azione che promuove lo sviluppo spirituale dell’individuo e indirizza le energie collettive dei suoi membri verso il servizio all’umanità».

Queste attività comprendono lo studio sistematico degli Scritti baha’i in piccoli gruppi, in modo da costruire la capacità di servire, incontri devozionali mirati a collegare i cuori dei partecipanti con il Creatore, classi rionali per bambini che offrono lezioni che si propongono di ottenere un carattere nobile e retto, gruppi che vogliono aiutare i giovani ad attraversare i momenti cruciali della vita e a indirizzare le loro energie verso il progresso della civiltà.

La Baha’i International Community è un’Organizzazione non governativa internazionale, che rappresenta la comunità mondiale baha’i, formata da circa 5 milioni di credenti in centomila località sparse in ogni paese del mondo. I suoi membri provengono da quasi tutte le etnie, le culture, le professioni e le condizioni sociali ed economici.

L’ARC è una struttura laica che aiuta la maggior parte delle religioni del mondo a produrre programmi ambientali basati sui propri insegnamenti, sui propri credi e sulle propri pratiche. È stata fondata nel 1995 dal principe F ilippo di Edimburgo. Ne fanno parte undici religioni maggiori.

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 20 gen 2010 @ 7:56 PM 

19 gennaio 2010

Cari colleghi e amici baha’i,
Con i cuori grati per la protezione che la Bellezza Benedetta ha
offerto alla comunità baha’i di Haiti durante questa difficile crisi,
vi rivolgiamo un breve messaggio per ringraziarvi per la meravigliosa
assistenza e per le vostre apprezzate preghiere. Le vostre gentili
parole di conforto e incoraggiamento ci hanno aiutati a sentire il
sostegno e la solidarietà dei nostri fratelli e delle nostre sorelle
baha’i nel mondo, una amorevole manifestazione del consiglio di
’Abdu’l-Bahá di «vigorosamente sorregger[ci] l’un l’altro…» e ci fa
sperare per il futuro.
Abbiamo recentemente informato la Casa Universale di Giustizia che
molti baha’i hanno perso la casa e tutto il resto, o quasi tutto, dei
loro beni materiali. Eppure, la comunità baha’i di Haiti è stata
misteriosamente protetta dalla perdita di vite umane: fino ad oggi,
questa Assemblea Nazionale è a conoscenza di solo due persone decedute
tra i baha’i a causa del devastante terremoto che ha colpito la nostra
cara Haiti, un’energica giovane donna è scomparsa vicino a
Port-au-Prince durante il terremoto e l’altra, una donna di Cabaret, è
deceduta l’altra notte a causa delle lesioni che aveva subito.
Immaginiamo che molti di voi conoscano meglio di molti di noi le
terrificanti scene del massacro e delle decine di migliaia di morti
che non sono ancora stati scoperti. Di sicuro, con una catastrofe come
questa di perdita di vite umane, siamo tutti in lutto e molti baha’i
hanno perso uno o più membri della loro famiglia.
Mentre siamo profondamente amareggiati per queste morti, i nostri
cuori sono rafforzati da molte, molte storie di baha’i sfuggiti alla
morte in circostanze incredibili. Abbiamo saputo di quartieri che sono
stati rasi al suolo, ma tutti i bambini delle classi baha’i si sono in
un modo o nell’altro salvati; di amici baha’i che erano insolitamente
assenti dal lavoro al momento del terremoto quando gli edifici dei
loro uffici sono crollati; di un bambino baha’i che era
momentaneamente solo in un edificio a due piani che è rimasto illeso a
causa del modo in cui l’edificio è crollato attorno a lui. Siamo
umilmente grati per questi segni della protezione e della forza
divina. Siamo anche incoraggiati dalle più recenti e impressionanti
manifestazioni di coraggio, solidarietà, generosità, resistenza e
ferma fede in Dio che caratterizzano la popolazione di Haiti.
La nostra indagine completa sui baha’i nelle località più colpite è
ancora in corso, ma siamo venuti a sapere molti dei baha’i delle tre
aree prioritarie che sono state colpite violentemente dal terremoto
sono sopravvissuti. Mentre cerchiamo di valutare i danni e di
consolarci, incoraggiarci e prenderci cura l’un dell’altro,
apprezziamo sinceramente i vostri messaggi di sostegno e vi chiediamo
di continuare a pregare che la comunità baha’i di Haiti sia benedetta
da altri segni della protezione divina e sia rafforzata dall’Antica
Bellezza a cogliere tutte le opportunità per ristabilire e
moltiplicare le nostre attività del piano, per mantenere la promessa
fatta alla Casa Universale di Giustizia di contribuire con almeno
cinque programmi intensivi di crescita nel presente piano.

Con amorevoli saluti baha’i.
Glen Bouchard
Segretaria dell’Assemblea Spirituale Nazionale
dei Baha’i di Haiti,

Posted By: webmaster
Last Edit: 20 gen 2010 @ 07:56 PM

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 16 gen 2010 @ 12:41 PM 

Letizia Campanozzi e Riccardo Modulon, AnnaMaria Boselli e i nonni Modulon annunciano la nascita di Rebecca
avvenuta stamattina dopo le 7.10
all’Ospedale di Peschiera.
Tutti gli amici si uniscono alla loro gioia!!

Alcune immagini di Rebecca scattate a fine giugno 2010

è la bambina più tranquilla che abbia mai visto

Posted By: webmaster
Last Edit: 08 lug 2010 @ 09:57 AM

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