Mantova e l’UNESCO

Oggi, 7 luglio 2008, l’UNESCO ha dichiarato Mantova “patrimonio culturale dell’umanità”. E’ un privilegio non da poco riservato ad un’elite decisamente ristretta.

Da buon mantovano, mi sembra di tornare ai tempi d’Isabella d’Este che, grazie alla sua raffinatezza, alla sua cultura ed alla sua intelligenza, usò il suo indubbio potere, per elevare Mantova a capitale dell’arte, seconda solo a Firenze. Noi mantovani siamo stati talmente ingrati con lei, da non sapere neppure dove sia stata sepolta… Da secoli ne cerchiamo la tomba, senza averla mai trovata. Speriamo che l’UNESCO, riceva maggior gratitudine dalla nostra città.

Con Mantova, sono state aggiunte all’elenco anche Sabbioneta (in prov. di Mantova), unico e solo esempio di città rinascimentale anche se, purtroppo, non è mai stata completata nell’intero progetto, e la parte storica di S. Marino, con l’intero Monte Titano.

E’ stata una felice giornata

Caramente   Claudio Malvezzi 

 

Soltanto oggi, 9 luglio 2008, so di altri due siti dichiarati “patrimonio dell’umanità”, nella seduta dell’UNESCO, tenuta il 7 luglio a Quebec (Canada): in tutto erano 8 ma il comunicato televideo riportava solo quelli da me citati sopra. Posso aggiungerne, CON INDEFINIBILE GIOIA, altri 2:

1) lo Shrine di Bahà’u’llàh a Bahji (vicino ad Acca)

2) lo Shrine del Bab ad Haifa sul Monte Carmelo.

Sono, ovviamente, entrambi in Israele ed attendo con ansia di ricevere la traduzione della comunicazione ufficiale dall’inglese, per darvene notizia estesa e completa.

Sono doppiamente felice, sia come bahà’ì che come mantovano. I nostri Luoghi Sacri appartengono ora anche ufficialmente a tutta l’umanità, ma… lo è anche la mia città, Mantova, e guarda caso, il tutto è stato dichiarato nello stesso giorno, dall’UNESCO.

Caramente   Claudio Malvezzi

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