Il governo lancia l’iniziativa «Un anno di servizio» al centro nazionale baha’i

Il governo lancia l’iniziativa «Un anno di servizio» al centro nazionale baha’i

LONDRA, 2 marzo 2012, (BWNS) – Un’iniziativa sponsorizzata dal governo per incoraggiare la gente di ogni credo a contribuire a migliorare i loro quartieri è stata lanciata al centro nazionale baha’i di Londra.

Il programma, intitolato «Un anno di servizio», si propone di riconoscere il ruolo della fede nell’ispirare opere di carità e nel promuovere la collaborazione fra le nove grandi comunità religiose del Regno Unito, baha’i, buddisti, cristiani, ebrei, giaini, indù, musulmani, sikh e zoroastriani.

Nel 1912 saranno osservate dodici giornate speciali del volontariato. Ogni giornata coinciderà con una festività religiosa e si occuperà di un tema speciale dell’azione comunitaria.

Il 29 febbraio l’onorevole Eric Pickles, Segretario di stato per il governo comunitario e locale, ha partecipato assieme a leader religiosi e ospiti di tutte le età al lancio della prima giornata di volontariato, nel centro nazionale baha’i, a 27 Rutland Gate di Londra. La giornata coincideva con i Giorni intercalari baha’i, un periodo specificamente dedicato al servizio e all’ospitalità.

«Un anno di servizio è una meravigliosa celebrazione del contributo pratico che i gruppi religiosi possono offrire per arricchire i loro quartieri e migliorare la vita di coloro che vivono accanto a loro», ha detto il signor Pickles prima del lancio. «Senza il loro contributo saremmo molto più poveri…».

Una cinquantina di ospiti di tutte le fedi hanno aiutato a decorare le torte e a impacchettare articoli di abbigliamento e da toeletta, che sono poi stati distribuiti a un asilo per i senza tetto sponsorizzato da una chiesa nella parte occidentale di Londra.

Parlando a nome dei baha’i del Regno Unito, Kishan Manocha ha detto: «La fede deve essere una fonte di gioia e unire la gente in uno scopo comune. Noi speriamo che questo lancio esprima incisivamente questi speciali frutti della fede e e ci ispiri tutti nel nostro sforzo per migliorare i nostri quartieri».

Per leggere l’articolo in inglese online e vedere le foto, si vada a: http://news.bahai.org/story/895

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *