OSLO, Norvegia, 7 maggio 2012, (BWNS) – In occasione del cinquantenario della formazione dell’Assemblea Spirituale Nazionale norvegese è stato reso omaggio alla Fede baha’i.

OSLO, Norvegia, 7 maggio 2012, (BWNS) – In occasione del cinquantenario della formazione dell’Assemblea Spirituale Nazionale norvegese è stato reso omaggio alla Fede baha’i.

 

In Oslo, un centinaio di ospiti speciali hanno partecipato a un incontro celebrativo. Fra questi, Shazia Mushtaq, rappresentante del Consiglio islamico norvegese, ha elogiato «i numerosi begli elementi» dell’evento commemorativo, come discorsi ed esibizioni musicali.

Ivar Flaten, un sacerdote della Chiesa di Norvegia, ha detto di aver trovato negli insegnamenti baha’i «un accento speciale non solo sulla tolleranza ma anche sul reciproco riconoscimento». Analoghi commenti ha esposto Lise Tørnby, Capo esecutivo del Consiglio per le comunità religiose di Norvegia, che ha detto che ciò che caratterizza i baha’i è la loro «volontà di dialogo».

Nel suo discorso programmatico, Thor Henning Lerstad, giornalista e baha’i, ha detto che «dal unto di vista dei paesi del nord, la più importante sfida lanciata dalla Fede baha’i» è la richiesta che tutti gli esseri umani riconoscano l’unità delle religioni.

«La tolleranza non è sufficiente. È anche necessario riconoscere le credenze degli altri», ha detto.

Oggi in Norvegia le attività baha’i comprendono riunioni che rafforzano il carattere devozionale della comunità, classi per bambini, gruppi che indirizzano le energie dei giovani e circoli di studio i cui partecipanti esaminano l’applicazione di alcuni insegnamenti spirituali nella propria vita e acquisiscono capacità necessarie per servire la comunità.

«Viviamo in un tempo in cui si presta meno attenzione alla cura della natura spirituale degli esseri umani», ha osservato Shahla Bahrami, un’altra baha’i norvegese. Le attività offerte dalla comunità baha’i contribuiscono a raffinare questa natura, ha detto la signora Bahrami durante l’incontro di venerdì 27 aprile..

Quest’anno ricorre il cinquantenario anche della formazione di un’Assemblea Spirituale Nazionale in Belgio, Danimarca, Finlandia, Italia, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia e Svizzera. In alcuni di questi paesi, una parte delle Convenzioni baha’i che hanno luogo durante la festività di Ridvan, dal 21 aprile al 2 maggio, è stata dedicata alla commemorazione dell’evento.

Ai baha’i della Svizzera, il Reggente del Liechtenstein, Sua Serena Altezza il Principe ereditario Alois, ha scritto: «Nell’apprendere che l’Assemblea Spirituale Nazionale della Svizzera, che è attualmente responsabile della comunità baha’i del Liechtenstein, celebrerà il suo cinquantenario, colgo l’occasione per congratularmi con la comunità in questo anniversario e per formulare i miei migliori auguri e invocare la benedizione di Dio per il futuro».

L’Assemblea Nazionale svizzera ha inviato i suoi auguri alla vicina comunità baha’i italiana. Durante la Convenzione nazionale italiana, il signor Mario Piarulli, membro tuttora vivente della prima Assemblea Spirituale Nazionale, ha raccontato le sue memorie della storia degli inizi della comunità.

Il signor Piarulli ha espresso il suo sincero desiderio che «i giovani presenti possano testimoniare tra 50 anni, in occasione della commemorazione del centenario, questi nostri anni come cruciali per aver impresso un’accelerazione nella maturazione di una civiltà mondiale spirituale».

In Olanda, membri ed ex membri dell’Assemblea Spirituale Nazionale hanno celebrato il cinquantenario leggendo il nome dei 51 baha’i che hanno servito nell’istituzione durante questi cinquant’anni.

L’anniversario dell’Assemblea Spirituale Nazionale del Portogallo è stato celebrato durante la convenzione nazionale, che si è svolta per la prima volta in un nuovo centro nazionale baha’i. «Lo spazio fisico che ha ospitato la Convenzione è così stato un simbolo materiale della crescita e del progresso della Fede nell’ultimo mezzo secolo», ha detto l’Assemblea Spirituale Nazionale portoghese.

I baha’i del Lussemburgo hanno celebrato il giubileo d’oro della loro Assemblea Spirituale Nazionale con un ricordo della prima baha’i che si è stabilita nel loro paese, la britannica Honor Kempton. «La convenzione è stata rafforzata dai sacrifici fatti dai baha’i dei decenni trascorsi», ha detto il membro dell’Assemblea Amir Saberin, «e ha esaminato come le fondamenta costruite nell’ultimo mezzo secolo diverranno la base di vittorie ancora più grandi nei prossimi cinquant’anni».

Per leggere l’articolo in inglese online e vedere le fotografie si vada a: http://news.bahai.org/story/909

 

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