Perchè diventare Bahà’ì???

Ciao a tutti,

dopo l’ennesima sollecitazione del nostro caro Webmaster Claudio che mi esortava a scrivere qualcosa sul blog, ho finalmente deciso di accontentarlo!!! Anche perché ci tengo a dire che rischio seriamente di perdere il bonus-caffè che mi offre sempre ogniqualvolta lo vada a trovare!!

Perché diventare Bahà’ì? Il titolo è già tutto un programma.

E’ innegabile che ognuno di noi, specie a seguito delle proprie esperienze e del proprio vissuto, abbia “raggiunto” e imparato a conoscere la Fede secondo modalità e in periodi della propria esistenza in questo mondo, che tendono a differenziarsi di persona in persona. E’ altresì innegabile però il famoso detto attribuito allo Stesso Bahà’u’llàh secondo il quale “i Bahà’ì in quest’epoca ci siano, basta solamente cercarli” e a conferma di ciò (come se ce ne fosse bisogno) il Grande ‘Abdu’l-Bahà in un celebre discorso tenuto a Londra diceva “l’uomo che vive secondo gli insegnamenti di Bahà’u’llàh è già Bahà’ì. D’altro canto un uomo che per cinquant’anni ha ritenuto di essere Bahà’ì e non ne vive la vita, non lo è. Un uomo brutto può dire d’esser bello, ma non può ingannare nessuno, e un nero può affermare d’esser bianco, ma non può illudere nessuno, neppure se stesso”.

Ecco che quindi la vera domanda diventa “dopo essere venuti in contatto diretto e quindi a conoscenza della Fede Bahà’ì, cosa ci spinge ad abbracciarla seriamente? Cos’è che ci da quella spinta in più per dire “Sì io mi sento pienamente Bahà’ì”?”

Mi rendo conto che per un Bahà’ì la domanda può risultare quasi stupida. Io stesso da credente, senza troppi giri di parole risponderei: “Ma è ovvio, ciò che trapela dalla Lingua stessa di Bahà’u’llàh è troppo … (mi manca l’aggettivo, non ne basterebbero milioni) per non essere accolta. E’ un qualcosa che ha il potere di raggiungere direttamente i nostri cuori.” Eppure noi tutti compiamo una sorta di percorso anche solo per imparare ad “accettare” in un primo momento il fatto che Bahà’u’llàh sia una Manifestazione di Dio. Eccomi quindi a raccontare quella che è stata la mia esperienza, il mio cammino verso la Fede, sperando che possa essere d’aiuto anche a tutti coloro che ancora non si sono dichiarati.

Prima di abbracciare la Fede Bahà’ì ero un “semplicissimo” cattolico; semplicissimo nel senso che non è che mi sforzassi poi troppo di capire quali fossero i veri significati del Cristianesimo in sé… Oltretutto oltre alla mia innata mancanza di voglia nell’indagare, ero continuamente solito a tempestarmi la testa di domande del tipo: come posso fidarmi di un libro (Vangelo) che nel corso dei secoli avrà subìto chissà quante modifiche? Che senso ha andare a Messa se più che gioia nel celebrare il Signore, suscita una sorta di sacrificio immane ogni domenica? Che senso ha poi ripetere lo stesso rituale ogni volta? E perché in Vaticano viene ancora celebrata in latino quando la maggior parte della gente manco lo conosce?? Per qual motivo sono stato battezzato se non l’ho desiderato io per primo?

E fin qui… tutto normale… Nel senso, classiche domande da 14enne che cerca di scampare ancora una volta all’ormai consueta sveglia della domenica mattina… Poi però sono comparse altre domande quali: con tutto il rispetto per Gesù Cristo, ma.. tutta la gente che è nata prima di lui? Come e da chi è stata salvata? E quelli che come me sono venuti al mondo 2000 anni dopo come possono cercare di interpretare parole scritte 2000 anni fa quando la società non aveva assolutamente nulla a che fare con quella odierna? E soprattutto, è abbastanza ingiusto che la gente vissuta pochi secoli dopo la Sua morte sia stata in grado di comprendere meglio il messaggio, poiché , parliamoci chiaro, qui il linguaggio, il modo di vivere, i problemi sociali,… e chi più ne ha più ne metta, sono radicalmente cambiati nel corso di 2000 anni!!! E Maometto chi era secondo i Cristiani? E Mosè? Buddah? Insomma, tutti impostori??? Possibile??? Ma soprattutto, la Chiesa.. cosa ci fa ancora lì? Chi ha mai detto ai preti di non sposarsi? Come può solo il Cristianesimo essere diviso in modo così radicale tra Ortodossi, Cattolici e Protestanti? Se fossi nato altrove, sarei comunque giunto a riconoscermi come Cristiano? O sarei nato e morto da Musulmano per esempio???Eccetera eccetera…

Spero di non aver offeso nessun lettore né tanto meno tutti coloro che credono fermamente nel Cattolicesimo. Il mio vuol essere solamente un modo ridicolo e semplicistico di esprimere parte di quelli che sono i principali quesiti che un adolescente si pone.

Durante la formulazione graduale di queste domande, che, va detto, si ponevano si e no una volta ogni 3 mesi c’è stato chi ha cercato di invitarmi a informarmi meglio sulla religione cristiana, meglio anzi sul cattolicesimo, magari parlando con qualche prete, e sperando potessi anch’io un giorno rendermi conto che ciò che andavo cercando era semplicemente legato ad un problema di mancanza di fede , facilmente risolvibile con una più approfondita ricerca della verità cristiana; qualcosa che insomma mi convincesse al 100% che non dovevo avere dubbi sul fatto che il Cattolicesimo di per sé fosse la “vera” religione, che la Chiesa fosse al completo servizio dell’umanità, ecc…

Il problema era però ben più complesso perché a questa sorta di intolleranza verso il Cattolicesimo cominciavano a susseguirsi nella mia mente domande ben più complesse e più strettamente legate alla consapevolezza di non essere più un ragazzino. Alcune di queste erano: E’ innegabile che l’essere umano non debba essere, per così dire, “lasciato allo sbaraglio”, però come posso rapportare i dieci comandamenti anche solo su me stesso in una società dove solo il verbo “rubare” ha assunto innumerevoli significati, dove il nominare Dio invano è usato praticamente al posto della virgola in molti discorsi? Per la Chiesa il matrimonio è un sacramento, ma per me? Come intendo considerarlo? Perché dovrei sentirmi obbligato a sposarmi in chiesa? Solo perché la società me lo impone? E se un giorno avrò un figlio, quale educazione dovrà mai ricevere anche solo dal punto di vista spirituale? Queste ultime domande mi bussarono alla porta poco prima di conoscere la religione Bahà’ì, grazie alla quale scoprii di avere già dentro di me la maggior parte delle risposte. E così, dopo un’innumerevole serie di domande poste ad Amir e Claudio, cominciai a leggere “Il ladro della notte” di W. Sears rimanendo impressionato non certo da quello che trovai scritto (avevo avuto due bravi “maestri”…), quanto più dal fatto che io fossi lì a leggerlo!! (Per la cronaca.. nella mia vita avrò letto almeno un centinaio di libri… se per libri consideriamo “Quattroruote” però! Perché altrimenti si fa fatica ad arrivare a 5!). Il ladro della notte non mi diede grosse soddisfazioni per ciò che riguarda la conoscenza della Fede, ma alimentò decisamente in me la voglia di ricerca. Non ero minimamente interessato a profezie e affini… Ero sempre stato convinto che la fede non dovesse basarsi su profezie più o meno veritiere, quanto più su ciò che realmente doveva rappresentare una religione in sé! Tutto ciò mi fu reso più chiaro quando lessi “Bahà’ù’llàh e la nuova era” di Esslemont al completamento del quale decisi di dichiararmi finalmente Bahà’ì.

Inutile, impensabile e indescrivibile cercare di spiegare la mia gioia e il mio modo di vivere la vita una volta dichiarato. Auguro a tutti un’esperienza del genere!!!

Concludo il mio poema 🙂 sottolineando che in questa sorta di autobiografia ho deciso volutamente di omettere risposte, scoperte e “viaggi mentali” che ho ricavato dalla conoscenza e dallo studio, per ora ancora secondo me incompleto, della Fede Bahà’ì.. Questo per invogliare il più possibile chiunque capiti su questo blog a ricercare, come è stato fatto da tutti i Bahà’ì e come è giusto (Libera e Indipendente Ricerca della Verità) che vada fatto per chiunque altro.

Un abbraccio a tutti!

                                                                                                                                                                                                                 Visi

Un pensiero su “Perchè diventare Bahà’ì???

  1. elepanta

    Ciao a tutti,
    è da poco che ho deciso di intraprendere questo viaggio verso una nuova fede.
    Il perchè? Sono pienamente d’accordo con le domande che si poneva Visi.
    Un enorme Ciao a tutti
    Eleonora

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