Promossa la liberta di credere da manifestazioni in India e in Brasile

NEW DELHI, India, 3 aprile 2014, (BWNS) —

La libertà di credere deve essere un elemento fondamentale delle società sostenibili ed eque. Questo è il messaggio promosso durante un seminario che ha recentemente avuto luogo a New Delhi e durante alcune manifestazioni nelle principali città brasiliane.

Durante un convegno che si è svolto nel Centro nazionale baha’i indiano il professor Shiv Visvanathan della O.P. Jindal Global University ha invitato i presenti a riformulare i presupposti fondamentali del discorso sulla libertà e i credi.

«La diversità è un elemento essenziale dei diritti umani», ha detto il professor Visvanathan, sollecitando i partecipanti a superare i meccanismi legali e ad adottare una diversa struttura etica per facilitare la pacifica coesistenza di prospettive diverse.

Il seminario, che ha avuto luogo il 5 marzo, è stato organizzato congiuntamente dalla Global Foundation for Civilizational Harmony e dalla comunità baha’i indiana.

Undici persone, fra le quali Akhtarul Wasey, professore emerito di studi islamici della National Islamic University indiana, e il rabbino Ezekiel Malekar, capo della comunità ebraica di New Delhi, hanno partecipato alle discussioni che hanno suggerito che il discorso sulla diversità superi il concetto della tolleranza e promuova il genuino rispetto, il riconoscimento dell’interdipendenza umana e la promozione della libertà di espressione.

Celebrata la diversità in Brasile

In Brasile, la Giornata nazionale contro l’intolleranza religiosa, un’iniziativa del governo brasiliano, ha riunito persone di fede diverse in una varietà di manifestazioni per promuovere il rispetto e la comprensione.

In Brasilia, un evento interreligioso si è svolto nel cittadino Tempio della buona volontà il 21 gennaio.

«C’è stato un momento di quiete durante il quale leader e rappresentanti delle varie denominazioni religiose hanno offerto un dono di preghiere, canti e messaggi», ha detto Luiz Mourao, rappresentante della comunità baha’i della città.

Una cerimonia si è svolta anche nel municipio di Campinas, nello stato di San Paolo. Erano presenti circa 200 rappresentanti di varie denominazioni religiose, nonché artisti e politici. La cerimonia intendeva promuovere una cultura di pace, di giustizia e di rispetto per le varie religioni e i vari credi filosofici.

«È stato un evento di grande importanza per disseminare messaggio che c’è bisogno di comprensione fra le religioni e di instaurazione di rapporti con i rappresentanti di organismi religiosi e governativi», ha detto Alexandre Beust, rappresentante della comunità baha’i locale.

A Rio de Janeiro, la Commissione per la lotta contro l’intolleranza religiosa ha organizzato una manifestazione durante la quale i rappresentanti delle religioni che vi hanno preso parte hanno potuto incontrarsi e offrire qualche spettacolo. La comunità baha’i è stata rappresentata dal duetto musicale Marta e Bia, che erano già apparse durante la Marcia in difesa della libertà religiosa di Rio, che di solito ha luogo in settembre sulla spiaggia di Copacabana.

Per leggere l’articolo online, vedere le foto e accedere ai link si vada a : http://news.bahai.org/story/986

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