Messaggio augurale Della C.U.G. per la “Coppa del Mondo” in Brasile

Sua Eccellenza, signora Dilma Rousseff,  Presidente della Repubblica Federale del Brasile
Vostra Eccellenza,
In risposta al Vostro gentile invito, abbiamo il piacere di inviarvi il seguente messaggio in occasione dell’apertura della Coppa del Mondo 2014.
Porgiamo i nostri sinceri auguri al popolo brasiliano mentre accoglie nella sua terra i rappresentanti di così tanti paesi per una celebrazione di bravura sportiva. Poche occasioni possono vantarsi di abbracciare una così ampia campionatura di umanità, che comprende popoli di origini etniche, religiose e culturali così varie. È chiaro ad ogni osservatore che lo sport che ha condotto in Brasile queste nazioni è rafforzato soltanto dalla meravigliosa diversità dei partecipanti. Rallegrarsi di questo fatto equivale a respingere il pregiudizio in tutte le sue forme. In verità, nulla è più impressionante in questo straordinario spettacolo calcistico della sua capacità di rispecchiare la cultura globale che è emersa in questa era. E nel convocare assieme le nazioni in amicizia, esso suggerisce che la collaborazione e l’impegno condiviso sono possibili in ogni cosa.
L’umanità è oggi legata assieme in una civiltà globale. Mentre avanza nella sua evoluzione organica, rifletta in questo momento, il mondo, sulle molte qualità che il popolo brasiliano ammirevolmente incarna. Perché la strada verso la pace esige cuori generosi, passione per il progresso, sconfinate energie creative, grande resilienza, una forza forgiata dalla diversità e menti illuminate dallo spirito dell’era e ispirate dalla sete di giustizia. I popoli del mondo sono come fiori variegati in un unico splendido giardino. C’è nazione che possa meglio del Brasile dimostrare questa semplice ma essenziale verità? Nei vibranti, intrecciati colori di questa terra il mondo può immaginare le proprie abbaglianti possibilità future.
Una gara sportiva, pur di dimensioni come questa, non può oscurare la gravità delle sfide con cui l’umanità si confronta. Ma nelle prossime settimane, speriamo che gli osservatori di tutto il mondo, specialmente i giovani, siano incoraggiati dai molti esempi di lavoro di squadra, di fair play, di valore e di coscienzioso sforzo che sicuramente emergeranno nella competizione. A Dio piacendo, essi vorranno mostrare le stesse qualità nella loro vita, nel sevizio alle proprie comunità e nella promozione della pace. Tanto nel lavoro per l’eliminazione di ogni traccia di razzismo e di discriminazione, quanto nella difesa della parità fra donne e uomini e nello sforzo per promuovere la giustizia, occorre l’impegno di ogni membro della famiglia umana. Il cambiamento costruttivo è possibile dappertutto. Uomini, donne, giovani e bambini, tutti hanno un contributo essenziale da offrire.
Aspettiamo un momento in cui la competizione fra le nazioni sarà un fenomeno presente principalmente nell’arengo sportivo, mentre le interazioni sulla scena globale saranno dominate dalla collaborazione, dalla reciprocità e dal vicendevole sostegno. Preghiamo che questa occasione porti onore alla grande nazione brasiliana, in quanto ospitante, e che l’evento non ispiri solo un cameratismo passeggero, ma durevole solidarietà fra tutti i partecipanti e i moltissimi milioni di spettatori.
[firmato: La Casa Universale di Giustizia]

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