Presentato all’alba il disegno di un tempio cambogiano

BATTAMBANG, Cambogia, 18 luglio 2015, (BWNS) – Mentre il sole sorgeva
su Battambang il 17 luglio, melodie di preghiera hanno riempito l’aria
del mattino, in uno spirito di riverenza, esultanza e ringraziamento.

Queste preghiere all’alba hanno dato inizio all’evento per la
presentazione del disegno della prima Casa di culto locale baha’i alla
gente di questa regione della Cambogia, che negli ultimi anni ha visto
emergere una vivace vita comunitaria centrata sul culto di Dio e sul
servizio all’umanità. Agli eventi del giorno hanno partecipato sia
dignitari sia abitanti delle comunità circostanti, per un totale di
300 persone. Alcuni sono venuti a piedi, altri hanno usato varie forme
di trasporto per arrivare in tempo per il programma che ha avuto
inizio nel primo mattino.

Sochet Vitou Tang, l’architetto del progetto, si è rivolto al pubblico
profondamente commosso dall’evento. «È un piacere speciale stare qui
sul sacro terreno che accoglierà la Casa di culto locale baha’i per
Battambang, nel regno della Cambogia», ha detto.

Il signor Tang ha detto che il progetto intende creare un luogo di
tranquillità dove la mente e l’anima possano trovare pace e conforto,
un luogo nel quale le dimensioni spirituali e materiali della vita
possano essere armonizzate.

Egli ha inoltre spiegato che la Casa di culto diverrà un centro dove
persone di tutte le convinzioni potranno «imparare qualcosa sulla
vita, sull’ambiente e sul mondo al di là; un luogo dove veniamo per
costruire un mondo unificato».

Quindi fra moti di gioia e di eccitazione, l’architetto e alcuni capi
villaggio locali hanno presentato un modello del tempio.
Contemporaneamente, alcune bandiere che mostravano alcuni dettagli del
disegno sono state spiegate attorno al padiglione sotto il quale i
partecipanti erano riuniti. Il momento così pregno di significati è
stato accolto con applausi scroscianti e i presenti — tra cui molti
giovani e bambini — si sono fatti avanti per esaminare il modello con
occhi curiosi.

I giovani hanno poi cantato una commovente canzone che avevano
composto per spiegare il significato della Casa di culto nella loro
vita.

La sera, si è svolto un ricevimento per le autorità locali e
regionali, al quale hanno partecipato il governatore della regione di
Battambang, signor Chan Sophal, e il Presidente del Consiglio
provinciale di Battambang.

Nel suo discorso, il governatore Sophal ha commentato che «la comunità
baha’i ha dato un notevole contribuito allo sviluppo spirituale e
materiale della regione».

Una cosa che egli ha trovato particolarmente suggestiva, ha detto, «è
che la Casa di culto baha’i non è stata costruita solo per i baha’i,
ma per tutta l’umanità». Egli è stato inoltre attratto dal «concetto
che la Casa di culto baha’i non è solo un luogo di preghiera e di
culto, ma anche un luogo che ispira il desiderio di servire la
comunità».

Uno dei temi dominanti nell’intera giornata è stato il ruolo della
preghiera nella vita personale e collettiva dell’umanità, evidenziata
dall’apertura dell’incontro all’alba, e il concetto che, per essere
completa. essa debba essere congiunta al servizio all’umanità.

Gli abitanti sono stati ispirati da un recente messaggio della Casa
Universale di Giustizia sulle Case di culto nel quale si spiega che
«la creazione di un nuovo modello di come può essere la società» è
visibile negli «sforzi per costruire le comunità».

«Preso nella sua interezza», prosegue il messaggio, «questo modello
favorisce la capacità di servizio. Le riunioni devozionali sono una
parte essenziale di questo modello – un aspetto comunitario di una
vita devota».

Battambang è la seconda Casa di culto locale baha’i il cui disegno è
stato reso pubblico. Essa è una delle cinque Case di culto locali
baha’i che saranno costruite nei prossimi anni.

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