Il ruolo della religione esplorato durante il Consiglio di Scambi europei

SARAJEVO, 8 novembre 2015, (BWNS) —La religione è una potente fonte di motivazione umana e la società deve cercare di capire meglio come si possa trarre vantaggio dalla sua influenza, ha detto la Baha’i International Community (BIC) durante un’importante riunione del Consiglio d’Europa.

Leader politici e religiosi, nonché rappresentanti della società civile e del mondo accademico hanno partecipato al Consiglio di Scambi europei sulla dimensione religiosa del dialogo interculturale a Sarajevo, Bosnia-Erzegovina, il 2-3 novembre.

La riunione ha esplorato il tema «come costruire insieme società inclusive», concentrandosi sul ruolo della religione nella sfera pubblica e su come l’educazione religiosa e non religiosa nelle scuole potrebbe promuovere comunità più tolleranti.

Rachel Bayani, rappresentante della Baha’i International Community presso l’Unione europea, ha detto: «Bisogna analizzare alcune delle ipotesi su cui poggiano gli attuali accordi sociali e garantire che essi non privino la società del ruolo costruttivo che la religione può svolgere».

«La religione è una potente fonte di motivazione umana positiva e abbiamo bisogno di capire meglio come attingere a quella fonte a beneficio della società nel suo insieme», ha proseguito.

La riunione ha anche riflettuto su come il pensiero religioso e secolare potrebbe aiutare a prevenire la diffusione della radicalizzazione e l’estremismo violento.

Il ministro dell’interno austriaco, Johanna Mikl-Leitner, ha detto che anche i leader religiosi condividono la comune responsabilità di rendere il mondo un posto migliore per tutti.

«La religione è la soluzione, non il problema», ha detto il ministro.

Il presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, Anne Brasseur, ha sottolineato il significato simbolico del raduno a Sarajevo, che è stata il teatro di uno dei più tragici conflitti, pur essendo un emblema di incrocio di civiltà e di convivenza religiosa.

Gli Scambi annuali organizzati dal Consiglio d’Europa — una grande organizzazione regionale composta da circa 47 stati membri — mirano a promuovere i diritti umani e la democrazia e a fornire una piattaforma per un dialogo aperto e trasparente su varie problematiche sociali.

Per leggere l’articolo in inglese on-line, visualizzare fotografie e accedere ai link si vada a: http://News.Bahai.org/Story/1081

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *