Celebrata Tahirih, una campionessa dell’emancipazione femminile

BAKU, Azerbaijan, 3 febbraio 2017, (BWNS) — La storia di Tahirih, un’eroina baha’i, nata da radici azere, è stata a lungo ispirante simbolo nell’Azerbaijan. Ella è stata una delle più importanti campionesse dell’uguaglianza delle donne e degli uomini nel XIX secolo.

Donna senza velo a Baku (Azerbaijan)

Il 25 gennaio, il Museo di storia nazionale dell’Azerbaigian ha tenuto una celebrazione dell’istruzione femminile nei secoli XIX e XX durante la quale sono stati riconosciuti la dedizione e i contributi di Tahirih all’avanzamento delle donne.

«Tahirih è tenuta in grande considerazione. Non è famosa solo all’interno della Fede baha’i, ma è anche molto conosciuta e rispettata in tutto l’Oriente», ha spiegato Azer Jafarov, professore dell’Università di Baku.

«Tahereh ha influenzato la letteratura moderna, ha perorato l’emancipazione delle donne e ha avuto un profondo impatto sulla coscienza pubblica.

«La realizzazione della visione che Tahirih aveva dell’emancipazione ha trovato una maggior espressione nel corso del tempo», ha proseguito il dottor Jafarov. «È la nascita di un sole che porta luce al cuore umano».

Un libro di recente pubblicazione sulla vita e sulle opere di Tahirih è stato presentato durante il convegno da Salahaddin Ayyubov, un rappresentante della comunità baha’i. La presentazione ha evidenziato l’impatto di Tahirih sulla promozione delle donne. Durante l’evento si è discusso anche dei suoi contributi alla poesia, per i quali ella è molto conosciuta.

«Tahirih è una grande personalità alla quale scrittori cristiani, atei e musulmani hanno reso omaggio. La sua lungimirante visione della realtà mette in luce le aspirazioni di tutti coloro che desiderano ardentemente la pace e l’armonia»,, ha detto Ali Farhadov, un ricercatore del Museo nazionale di storia dell’Azerbaigian.

«Oggi, non solo le donne dell’Est, ma l’intero pianeta devono imparare dal suo carattere e dalla sua vita, che è l’incarnazione della libertà di pensiero, dell’emancipazione delle donne e dell’atteggiamento di ricerca indipendente della verità».

Sembra che una statua di una donna che si toglie il velo che si trova nel centro di Baku sia stata influenzata dalla storia di Tahirih. Il monumento, noto come «la statua di una donna emancipata», è stato creato nel 1960 dallo scultore Fuad Abdurrahmanov.

Per leggere l’articolo in inglese on-line, visualizzare le fotografie e accedere ai link si vada a: http://news.bahai.org/story/1150

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