La BIC offre un’ampia prospettiva al CSW

BIC New York, 26 marzo 2017, (BWNS) — La Baha’i International Community (BIC) ha partecipato al discorso sul progresso delle donne durante la Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne (CSW) di quest’anno.

«Le discussioni presso le Nazioni Unite hanno affrontato questioni fondamentali su come migliorare la situazione economica, sociale e altro di milioni di donne in tutto il mondo», ha detto Saphira Rameshfar, una rappresentante della BIC all’ONU.

La Commissione sullo status delle donne è il più grande forum in cui gli Stati membri dell’ONU e altri attori internazionali possono concentrarsi sui diritti delle donne e sull’emancipazione. Ogni anno, attira migliaia di partecipanti da tutto il mondo. Il tema della Commissione di quest’anno, che ha lavorato dal 13 al 24 marzo 2017, era «L’emancipazione economica delle donne in un mondo del lavoro che cambia».

«Emancipazione economica non significa semplicemente che le donne occupino le stesse posizioni degli uomini nell’ordine sociale esistente — un ordine che ha generato enormi disparità di ricchezza e di risorse, che ha trattato l’ambiente naturale come un serbatoio di risorse da sfruttare a piacimento e che ha dato la priorità alla crescita economica nei confronti di altre preoccupazioni vitali come la salute delle famiglie, la stabilità delle comunità e il benessere psicologico ed emotivo di chi lavora», ha detto la signora Rameshfar.

Invece, la BIC ha proposto che le donne abbiano un ruolo integrante e fondamentale nella creazione di nuovi modelli di pensiero e di comportamento e di nuove strutture sociali che riflettano il principio dell’uguaglianza fra le donne e gli uomini e l’unità del genere umano.

La BIC ha partecipato a molti forum, per esempio offrendo alla Commissione una dichiarazione, «Verso la prosperità: il ruolo delle donne e degli uomini nella costruzione di una fiorente civiltà mondiale»; producendo il film «La benedizione della misericordia»; organizzando un evento per esaminare la fede e il femminismo; e conducendo una discussione per esaminare il ruolo dei giovani nella parità di genere.

Durante la discussione ospitata dalla BIC per presentare la sua dichiarazione, alcuni conferenzieri in rappresentanza di diverse importanti ONG hanno offerto le loro riflessioni sulla struttura economica della società, sul ruolo della famiglia e sul periodo della giovinezza in rapporto alla parità di genere.

La religione contribuisce a creare norme culturali per l’emancipazione economica delle donne, ha detto Azza Karam, consulente anziana del Ramo degli affari multilaterali del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) e conferenziera. «La gente pensa che questo tema sia solo una piccola parte della conversazione globale sui diritti umani», ha detto. «E invece esso è essenziale per conseguire gli obiettivi di uno sviluppo sostenibile».

Durante il Forum giovanile della Commissione, che ha riunito più di 700 giovani provenienti da tutto il mondo, Eric Farr, collaboratore della BIC, ha suggerito che le comunità di fede possono contribuire alla parità tra i sessi adottando un sistematico processo di apprendimento.

«In realtà non sappiamo come sia una società veramente basata sui principi della parità di genere. Questa società non è mai esistita», ha detto il signor Farr. Ha proseguito spiegando che la parità tra le donne e gli uomini è un ideale per il quale dobbiamo lavorare come una sola famiglia umana. Gli sforzi dell’umanità richiederanno un continuo processo di dialogo e di apprendimento. «Abbiamo bisogno di sviluppare un nuovo corpo di conoscenze che attinga alle idee dei grandi sistemi di conoscenza dell’umanità, la religione e la scienza», ha concluso.

Commentando il significato che questo discorso internazionale ha per la comunità baha’i, Bani Dugal, la principale rappresentante della BIC presso l’ONU, ha detto: «La Fede baha’i afferma esplicitamente che l’uguaglianza delle donne e degli uomini non è semplicemente auspicabile, è una verità spirituale eterna, essenziale per il progresso dell’umanità e per l’instaurazione della pace».

Per leggere l’articolo in inglese on-line, visualizzare le fotografie e accedere ai link si vada a: http://news.bahai.org/story/1156

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