Il Primo ministro e il nuovo Presidente dell’India rendono omaggio a Baha’u’llah

NEW DELHI, 4 settembre 2017, (BWNS) — Dopo l’omaggio del Presidente dell’India in aprile, il primo ministro Narendra Modi e il neo-eletto presidente Ram Nath Kovind hanno inviato un messaggio per l’occasione del 200° anniversario della nascita di Baha’u’llah.

«La Fede baha’i dà al mondo la visione di una fratellanza universale», ha scritto il primo ministro Modi nella sua lettera alla comunità baha’i dell’India. «I suoi messaggi di amore e di rispetto mirano a rendere il mondo un posto bellissimo che celebri l’armonia e la pace».

Parlando della comunità baha’i in India, ha scritto: «Sin dalla rivelazione del Profeta Baha’u’llah, la Fede baha’i ha trovato una sincera accoglienza in India, dove sin da allora è fiorita una delle sue più dinamiche comunità». E ha commentato ulteriormente che le istituzioni baha’i come la Casa di culto — che egli ha chiamato Tempio del loto — «incarnano questo spirito di fraternità e di comunione e universale».

Il presidente Ram Nath Kovind, che ha assunto l’incarico alla fine di luglio quest’anno, ha rivolto il suo messaggio ai baha’i, scrivendo: «Il benessere dell’India dipende dalla crescente dedizione dei suoi cittadini al principio dell’unità nella diversità… Gli sforzi della comunità baha’i fanno sperare che l’obiettivo dell’unità possa essere raggiunto».

Anche altri funzionari in India — come l’ex Presidente, il Vice Presidente, alcuni membri di alto rango del governo nazionale e il primo ministro di uno degli Stati dell’India e numerosi funzionari locali — hanno rilasciato dichiarazioni in onore del bicentenario.

La traduzione italiana dei due messaggi del Primo Ministro e del Presidente dell’India è trascritta in calce. Per leggere i messaggi in inglese, si vada a: http://news.bahai.org/story/1193

 

Il messaggio del Primo Ministro

Auguro a tutti i miei fratelli e sorelle baha’i un anno spiritualmente benedetto in occasione del bicentenario della nascita del Profeta fondatore Baha’u’llah.

La Fede baha’i dà al mondo la visione di una fratellanza universale. I suoi messaggi di amore e di rispetto mirano a rendere il mondo un posto bellissimo che celebri l’armonia e la pace.

Sin dalla rivelazione del Profeta Baha’u’llah, la Fede baha’i ha trovato una sincera accoglienza in India, dove sin da allora è fiorita una delle sue più dinamiche comunità. Le sue istituzioni e le sue missioni sono molto venerate nella nostra nazione e i suoi seguaci hanno contribuito in modo significativo in tutti i ceti sociali. Le sue istituzioni come il Tempio del loto incarnano questo spirito di fraternità e di comunione e universale.

Spero che il 200esimo anniversario vi aiuti a promuovere la memoria del luogo, dell’unità e della felicità. In questa occasione, molti auguri alla fratellanza baha’i in tutto il mondo.

(firmato: Narendra Modi)

Nuova Delhi

30 agosto 2017

 

Il messaggio del Presidente

Estendo il mio più cordiale saluto alla comunità baha’i indiana in occasione del 200° anniversario della Nascita di Baha’u’llah, il Profeta fondatore della Fede baha’i. Il Suo appello all’unificazione dell’umanità è stato lanciato più di 150 anni fa e ha rimarcato che il benessere, la pace e la sicurezza non potranno essere conseguiti fino a quando questa unità non sarà saldamente stabilita. Questo messaggio continua a rimanere una luce di guida.

Il benessere dell’India dipende dalla crescente dedizione dei suoi cittadini al principio dell’unità nella diversità. Il contributo dei baha’i alla nostra vita nazionale è orientato verso la costruzione di questa unità in una società diversificata. Gli sforzi della comunità baha’i fanno sperare che l’obiettivo dell’unità possa essere raggiunto.

Il bicentenario della Sua Nascita offre a tutti un momento opportuno per meditare e trarre ispirazione dal Suo messaggio di uguaglianza e dell’intrinseca nobiltà di tutti, indipendentemente dalla comunità, dal colore o dal credo. La nobile tradizione vedica dell’India del “Vasudhaivakutumbakam” riecheggia queste parole di Baha’u’llah: «non vi considerate estranei l’uno all’altro. Siete frutti di un unico albero e foglie di un solo ramo. Tanto potente è la luce dell’unità, da illuminare il mondo intero».

La mia speranza è che queste parole di Baha’u’llah, che invitano a dedicarsi al bene comune, risuoni profondamente nei cuori e nelle menti del popolo dell’India: «È un vero uomo colui che si dedica oggi a servire l’intera razza umana».

 

(firmato: Ram Nath Kovind)

Nuova Delhi

18 agosto 2017

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