I leader africani per l’educazione e la valorizzazione dei bambini

KHARTOUM, Sudan — Alcuni leader africani, che hanno a cuore le condizioni dei bambini nel continente, si sono riuniti per parlare dei diritti e del benessere dei bambini in un importante vertice semestrale questo mese.

Rappresentanti governativi del Sudan, dell’Angola, del Camerun e della Sierra Leone si sono incontrati con agenzie delle Nazioni Unite, ONG e organizzazioni mediatiche in una riunione regionale a Khartoum. Fra i partecipanti c’era anche l’ufficio addisabebino della Baha’i International Community, che ha presentato interessanti idee su questo tema.

«La Baha’i International Community non è certamente qui per dettare una politica ben precisa», ha detto il rappresentante della BIC Solomon Belay. «Ma è nostra intenzione illustrare e discutere alcuni dei principi ispiratori dell’importante questione del benessere e della prosperità dei bambini».

Fra questi principi vi sono la promozione dell’educazione delle bambine, il rispetto della dignità e della nobiltà di ogni essere umano, il sostegno dell’importanza dell’educazione spirituale e materiale e infine la fondamentale unità del genere umano.

Il vertice di questo mese è stato ospitato dal Comitato africano di esperti dei diritti e del benessere del bambino (ACERWC). È uno spazio in cui capi governativi e politici si riuniscono regolarmente per esaminare l’opera delle iniziative delle Nazioni Unite per salvaguardare i diritti dei bambini. Anche se ancora relativamente nuovo, già da qualche anno l’ufficio regionale della BIC in Addis Abeba sta cercando di portare all’attenzione degli africani alcuni spunti dalla crescente mole di esperienze della comunità globale baha’i.

Il lavoro delle comunità baha’i in Africa che danno la priorità all’educazione morale, spirituale e intellettuale dei bambini è stato il tema del contributo della BIC al vertice dell’ACERWC all’inizio di questo mese a Khartoum.

Il tema centrale del contributo baha’i al vertice è stato l’importanza fondamentale della valorizzazione dei giovani, della salvaguardia del loro benessere nella società e della formazione di una generazione interessata all’aspetto sociale.

«Per aiutare i bambini e i giovani a esprimere il massimo del loro potenziale è essenziale che la società si unisca compatta nel sostegno dello sviluppo spirituale e morale dei giovani del continente», ha detto il dottor Belay.

Per vedere le foto e leggere l’articolo in inglese online, si vada a: http://news.bahai.org/story/1230

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