Presentato il progetto di un Tempio locale in Kenya

MATUNDA SOY, Kenya, 15 aprile 2018, (BWNS) –

Progetto del Tempio baha’i locale a Matunda Soy, Kenia.

Il progetto della Casa di culto baha’i locale di Matunda Soy, Kenya, è stato presentato il 15 aprile in una storica riunione alla quale hanno partecipato oltre mille persone. 

In uno spirito di gioia ed entusiasmo, gli ospiti si sono riuniti sul terreno dove sorgerà la futura Casa di culto per celebrare l’evento. L’incontro comprendeva commenti pronunciati da rappresentanti della comunità baha’i e da funzionari locali, canti, un concerto di tamburi e danze tradizionali. Poi sono state piantati nel giardino gli alberi donati dagli abitanti delle comunità vicine. 

«Questa cerimonia inaugurale rallegra i nostri cuori», ha detto un rappresentante della comunità baha’i. «Questo tempio sarà un luogo di culto, un centro nevralgico della vita della comunità, un sito dove le anime si riuniranno all’alba per un’umile invocazione e comunione prima di recarsi a svolgere le occupazioni quotidiane». 

Anche il capo anziano del villaggio Violet Ombeva ha parlato al pubblico, esprimendo la sua felicità perché nella zona sorgerà una così bella struttura. 

Il semplice ma elegante progetto della Casa di culto si ispira alle capanne tradizionali della regione. L’architetto del tempio, Neda Samimi, è la prima donna ideatrice di una Casa di culto baha’i. 

Il concetto base del progetto consiste in una struttura a due piani che ospiterà circa 250 visitatori. Le travi a vista mettono in evidenza i nove lati dell’edificio e confluiscono in un lucernario apicale sotto il quale verrà inserito il Più Grande Nome. Il disegno incorpora un reticolo intricato ed espressivo che ripete la forma di un diamante, un motivo familiare nella cultura keniota. Il Tempio sarà costruito con materiali provenienti dalla regione – per il tetto si utilizzerà ardesia locale e per le pareti pietra proveniente dalle cave della regione. 

Il processo che ha condotto a questa tappa fondamentale per la comunità è nato dall’opera svolta da tutti i suoi membri per coltivare lo spirito devozionale e un processo educativo che costruisce capacità di servizio all’umanità. Durante questo percorso, il progetto della Casa di culto è stato elaborato mentre la comunità lavorava in altri campi ed è stato perfezionato nel corso del tempo. 

«Scopo del Tempio è servire Matunda Soy e i suoi dintorni», ha detto la signora Samimi. «La sua intenzione è di servire tutti gli esseri umani, indipendentemente dalla razza, dalla religione o dalla tribù». 

La Sig.ra Neda Samimi, giovane architetto ideatrice del Tempio.

Il Kenya è uno dei cinque paesi che nel 2012 la Casa Universale di Giustizia ha scelto per costruirvi una Casa di culto baha’i locale. I Templi baha’i sono aperti a tutti come uno spazio per il culto e la riflessione. 

Per leggere l’articolo in inglese online o vedere le foto, si vada a  news.bahai.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.