Il Vescovo di Mantova, mons. Marco Brusca, incontra la locale comunità baha’i

Domenica 9 dic. 2018 sala Isabella d’Este

Sento il desiderio di offrire agli amici alcune informazioni ed osservazioni sulla visita che il vescovo di Mantova, mons. Marco Busca, ha compiuto domenica scorsa alla nostra comunità riunita nella sala Isabella d’Este in via Giulio Romano. Era stato il vescovo stesso, circa due mesi fa, a sollecitare questa visita e, conscia dell’importanza storica dell’evento, l’Assemblea Spirituale Locale di Mantova si è subito attivata, nominando un comitato ad hoc composto da Chiara Perboni, Marzio Zambello e dal sottoscritto. Di grande ausilio si è dimostrata la collaborazione offerta all’Assemblea da parte di don Samuele Bignotti, responsabile della Curia vescovile per i rapporti interreligiosi.

   Il comitato si è riunito varie volte e con l’assistenza dei consigli dell’Assemblea Locale di Mantova e dopo lunghe e proficue consultazioni, ha stilato un programma che potesse essere all’altezza dell’evento. E’ stata chiesta anche l’assistenza di Guido Morisco, responsabile dell’Assemblea Spirituale Nazionale per i rapporti con il mondo esterno.

Alle fine, il programma prevedeva di lasciare più spazio possibile al vescovo, per cui si è deciso di non eccedere nella lettura di Scritti sacri bahá’í e di accorciare il discorso di benvenuto preparato e poi letto dal sottoscritto. Si è deciso altresì di formulare alcune domane da porsi al vescovo a nome di tutta la comunità. Programma e domande sono state previamente inoltrate per conoscenza al vescovo stesso. Poco prima dell’inizio dell’evento, Chiara Perboni avrebbe illustrato agli amici raccolti nella sala per la giornata di riflessione il programma previsto nonché un breve profilo biografico del vescovo.

   Come concordato, alle ore 18.00 precise di domenica 9 dicembre, mons. Brusca, accompagnato da don Bignotti, ha fatto il suo ingresso nella sala, accolto da circa una sessantina di credenti e da un gruppo di cattolici, amici della nostra comunità. Il fatto che indossasse le vesti acconce al suo rango testimoniava l’importanza che egli attribuiva all’incontro con i bahá’í. Dopo un breve cenno di benvenuto da parte di Nadia Cucè, presidente dell’Assemblea Spirituale Locale, Chiara Perboni e Gilberto Paletta hanno letto rispettivamente alcuni brani dagli Scritti di Bahá’u’lláh e la “Preghiera per tutta l’umanità” di ‘Abdu’l-Bahá. E’ seguito il discorso ufficiale baha’ì di benvenuto, che era basato sulla parafrasi di alcuni passi della Casa Universale di Giustizia tratti dalla “Promessa della pace mondiale” e dalla “Lettera ai capi religiosi” e che verteva essenzialmente su due punti: l’importanza della religione nella storia dell’umanità e il dialogo interreligioso propugnato dai nostri Scritti sacri. Non mancavano anche due citazioni cattoliche: un passo di un documento del Concilio Ecumenico Vaticano II e brani di una catechesi tenuta proprio da mons. Busca in Sant’Andrea l’anno scorso, riguardanti entrambi l’unità del genere umano.

   Prendendo la parola a sua volta, il vescovo ha esordito salutandoci così: “Cari amici bahá’í, amici della Grande Pace”. Cito qui uno di passi più significativi del suo discorso: “Le personalità religiose si contraddistinguono per la speranza nell’avvento di un Regno di pace basato sull’unità della famiglia umana. Questo Regno è spesso percepito secondo due dimensioni: la prima è la profondità e riguarda l’io interiore, dove, con l’aiuto di Dio, mettono radice i principi spirituali e che un’antropologia religiosa universale, spesso, chiama cuore; l’altra dimensione è l’ampiezza e riguarda l’io esteriore; possiamo chiamarla anche ‘socialità’ e si sviluppa in cerchi sempre più ampi e comprensivi della fratellanza universale, facendo leva sugli sforzi degli ‘operatori di pace’ e di tutti gli uomini virtuosi”.

   Verso la fine del suo discorso, il vescovo ha, senza dubbio intenzionalmente, ripreso questo duplice concetto leggendolo, questa volta, alla luce degli Scritti bahá’í. Ecco le sue precise parole: “Bahá’u’lláh insegna che «nell’inviare i Suoi Profeti agli uomini, Dio ha un duplice scopo, Il primo è quello di liberare i figli degli uomini dalle tenebre dell’ignoranza e di guidarli versola luce della vera comprensione. Il secondo è quello di assicurare la pace e la tranquillità dell’umanità provvedendo tutti i mezzi adeguati per poterla stabilire»”.

Un altro passo che ci è parso particolarmente significativo, in cui il vescovo ha citato un famoso brano di Bahá’u’lláh, è il seguente: “Le religioni dicono che l’evoluzione positiva del mondo è possibile perché guidata da Dio. Nei vostri scritti fondatori ho raccolto un’immagine molto bella che presenta Dio come «il Medico Onniscienteche ha le dita sul polso dell’umanità. Con la Sua infallibile saggezza identifica la malattia e prescrive il rimedio»”.

Dopo il discorso di mons. Busca, si sono avvicendati al microfono alcuni amici bahá’í che hanno espresso i sentimenti del loro cuore e alcuni concetti importanti quali quello dell’educazione dei bambini (Eleonora Violi). Ha concluso uno spontaneo intervento Graziella, una signora cattolica frequentatrice degli incontri devozionali.

   Infine, Nadia Cucè ha donato all’illustre ospite, a nome dell’intera comunità, una pubblicazione che riporta gli interventi di vari oratori nella sala stampa della Camera dei Deputati in occasione delle celebrazioni del bicentenario della nascita della Bellezza Benedetta. Poi ilvescovo si è a lungo e affettuosamente intrattenuto con i presenti, con lasemplicità e l’affabilità di cuore che gli sono note.

    Un segno della fiducia accordataci è il seguente: don Bignotti ha incaricato me di stilare su questo evento l’articolo che apparirà domenica prossima sul mensile cattolico mantovano “La Cittadella” (allegato al quotidiano “Avvenire”).

                                                                                           LuigiZuffada

Potrete trovare altre foto dell’incontro a questo link: foto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.