La CNN parla delle persecuzioni contro i bahai in Iran

Cari amici,

la CNN ha pubblicato il 13 marzo u.s. un articolo che descrive ampiamente la situazione dei bahá’í in Iran. La traduzione italiana dell’articolo è trascritta in calce. L’originale si trova al seguente indirizzo:

< http://edition.cnn.com/2010/WORLD/meast/03/13/us.iran.religious.persecution/index.html >.

Con affetto

Ufficio stampa

dell’Assemblea Spirituale nazionale

dei Bahá’í d’Italia

Il Dipartimento di Stato critica l’Iran perché perseguita le minoranze religiose.

Washington (CNN). Venerdì scorso il Dipartimento di Stato ha condannato le persecuzioni delle minoranze religiose da parte dell’Iran dopo che negli ultimi mesi le autorità iraniane hanno arrestato bahá’í e cristiani.

Negli ultimi quattro mesi le autorità iraniane hanno arrestato oltre 45 bahá’í e oltre 60 bahá’í si trovano in prigione in Iran ha casua delle loro convinzioni religiose, ha detto il Dipartimento di Stato.

Secondo lo stesso Dipartimento gli iraniani hanno recentemente arrestato una dozzina di cristiani.

«Gli Stati Uniti sono sempre più preoccupati per la continua persecuzione dei bahá’í e di altre minoranze religiose», a detto Philip J. Crowley, assistente segretario agli affari pubblici, in una dichiarazione di venerdì.

La condanna del Dipartimento di Stato viene un giorno dopo la pubblicazione di una relazione sui diritti umani in Iran che biasima il governo del paese, fra le altre cose  anche per il suo maltrattamento delle minoranze religiose.

«La retorica e le azioni del governo hanno creato un’atmosfera minacciosa per quasi tutti i gruppi religiosi non sciiti, soprattutto per i bahá’í, ma anche per i musulmani sunniti, per i cristiani evangelici e per i membri della comunità ebraica», dice il rapporto di giovedì.

L’Iran è una repubblica Islamica in cui l’Islam sciita è la religione di stato.

Il governo iraniano non ha risposto direttamente al Dipartimento di Stato né giovedì né venerdì. Ma venerdì il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha criticato l’Occidente perché ignora principi religiosi come il monoteismo.

Durante un incontro con alcuni intellettuali iraniani, «il presidente ha detto che si devono fare [molti] sforzi per.. promuovere la giustizia e appoggiare una campagna contro gli oppressori e per aiutare il monoteismo a fiorire», ha detto l’Agenzia di stampa semiufficiale Fars..

Giovedì il rapporto del Dipartimento di Stato ha detto che il governo dell’Iran vieta ai bahá’í di riunirsi nelle case per scopi devozionali e scaccia i bahá’í dalle scuole pubbliche e dalle università, li esclude dal sistema pensionistico e da posti statali dirigenziali se non accettano di nascondere la propria fede.

«Il governo ha ripetutamente esercitato pressioni sui bahá’í perché abiurino per essere liberati da maltrattamenti», dice il rapporto.

Secondo il rapporto, i sette membri dell’organo direttivo nazionale bahá’í, che sono stati arrestati nel 2008, erano ancora in prigione alla fine del 2009.

La Fede bahá’í è stata fondata in Iran nel XIX secolo. Oggi i bahá’í, circa 300 mila secondo il sito web ufficiale bahá’í, sono la più numerosa minoranza religiosa del paese.

Il rapporto del Dipartimento di Stato di giovedì accusa il governo iraniano anche di aver distrutto una libreria sufi e una sala religiosa a Isfahan; di aver demolito parecchie moschee sunnite e di aver chiesto ai gruppi cristiani evangelici di consegnare al governo gli elenchi dei membri delle loro congregazioni.

Il rapporto faceva parte di una vasta comunicazione del Dipartimento di Stato sullo stato dei diritti umani in 194 paesi.

Un pensiero su “La CNN parla delle persecuzioni contro i bahai in Iran

  1. webmaster Autore articolo

    Il 20 marzo 2009, il presidente Obama dichiarava pubblicamente al mondo che “bisognava dialogare con l’Iran”, legittimando così il regime degli ayatollàh. Questo regime non è poi tanto peggio di quello che era un anno fa, all’atto di tale imprudentissima dichiarazione: fare retromarcia ora non è solo tardivo, è anche controproducente! L’unica differenza rispetto ad un anno fa, è che l’amministrazione statunitense non fa più paura a nessuno: viene snobbata dallo stesso Stato d’Israele (è cronaca di queste ultime ore), storicamente il primo alleato dell’intero occidente nel Medio Oriente. Così come va il mondo, se la prima potenza occidentale non è più credibile perchè non è più temuta, lo stesso occidente non ha voce in capitolo nelle cose del mondo, creando una situazione di reale pericolo a livello planetario.

    Con i miei PERSONALISSIMI complimenti al presidente Obama
    Caramente Claudio Malvezzi

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