Il direttore dell’UNESCO inaugura una piazza per la tolleranza e la pace in Haifa

HAIFA, Israele, 30 maggio 2011 (BWNS) – Nel Medio Oriente, Haifa è nota come una città con le maggiori diversità etniche e religiose della regione, essendo abitata da ebrei, cristiani, musulmani, drusi e baha’i.

Nella sua prima visita ai giardini baha’i della città, il direttore generale dell’UNESCO ha parlato delle sfide delle società multiculturali.

«La gestione della diversità pone alcuni dei più difficili problemi dei XXI secolo, all’interno e all’esterno delle società, con i nostri vicini e in senso globale», ha detto Irina Bokova, già ministro degli affari esteri della Bulgaria.

La signora Bokova ha parlato in una speciale cerimonia che si è svolta nei giardini baha’i per inaugurare la Piazza dell’UNESCO per la Pace e la Tolleranza, situata nel punto in cui la storica Colonia dei Templari tedeschi di Haifa si incontra con le terrazze e i giardini del Mausoleo del Bab.

La piazza di Haifa che è stata così chiamata sarà un simbolo «della tolleranza e della pace che noi cerchiamo di costruire e approfondire sia in questa regione sia in tutto il mondo», ha detto il Presidente dell’UNESCO.

«Sono più che convinta che l’unico modo per costruire un mondo più pacifico ed equo sia attraverso l’educazione e il dialogo, per approfondire la comprensione, rafforzare il reciproco rispetto e preparare il terreno alla riconciliazione . . .», ha detto la signora Bokova che, nell’ottobre 2009, è divenuta la prima donna a capo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura.

«Se la guerra ha inizio nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che si devono costruire le difese della pace», ha detto, citando il manifesto dell’UNESCO.

La cerimonia ha coinciso con il decimo anniversario dell’apertura nel maggio 2001 delle terrazze e dei giardini del Mausoleo del Bab. Nel 2008, un incontro del comitato dell’UNESCO in Quebec, Canada, al quale la signora Bokova ha partecipato, ha deciso di iscrivere il Mausoleo e le terrazze, assieme al Mausoleo di Baha’u’llah nei pressi di Akka, nella Lista dei patrimoni dell’umanità in quanto siti di «particolare valore universale».

La Piazza dell’Unesco per la Tolleranza e la Pace avrà fra non molto una nuova pavimentazione in pietra e un’aiola decorativa nel centro della zona aperta al traffico e rappresenterà così un simbolico ponte fra la Colonia dei Templari tedeschi e i giardini baha’i.

Il segretario generale della Baha’i International Community, Albert Lincoln, ha dato il benvenuto alla cerimonia alla signora Bokova, assieme ad altri ospiti, fra i quali il sindaco di Haifa, avvocato Yona Yahav, il Reverendissimo dottor Elias Chacour, Arcivescovo metropolitano della Chiesa cattolica melchita per Akka, Haifa, Nazareth e tutta la Galilea e altri rappresentanti delle comunità araba ed ebrea di Haifa.

«Haifa è realmente una città di pace e un esempio vivente di come dovrebbe essere il Medio Oriente», ha detto il dottor Lincoln, descrivendo come «normalità» la grande varietà di gruppi religiosi, etnici e culturali che vivono fianco a fianco nella città.

«Non occorre spiegare che cosa è la normalità, ma forse di tanto in tanto occorre ricordare a noi stessi e agli altri le sue basi essenziali», ha detto il dottor Lincoln.

«La razza umana, pur così diversa, è un’unica famiglia . . .», ha detto. «Ma anche nella città della pace, non possiamo dare per scontata la normalità. Essa ha bisogno di essere nutrita e difesa».

Ringraziando la signora Bokova e i suoi collaboratori per il loro lavoro, il dottor Lincoln ha concluso: «L’UNESCO svolge un ruolo di guida nel difficile lavoro di nutrire e difendere questo tipo di normalità in tutto il mondo promuovendo la pace, l’educazione e il riconoscimento dei valori universali nell’infinita diversità delle culture del mondo».

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