I dirigenti continuano a onorare il bicentenario

I dirigenti continuano a onorare il bicentenario

BAHA’I WORLD CENTRE, 14 settembre 2017, (BWNS) — In diverse parti del mondo le comunità baha’i continuano a ricevere tributi in onore del bicentenario da dirigenti locali e nazionali, recentemente in Australasia, nell’Asia Centrale e nel Sud America.

In Nuova Zelanda, il primo ministro Bill English ha rivolto un messaggio alla comunità baha’i del Paese. «Molte persone in Nuova Zelanda e nel mondo celebreranno questo specialissimo anniversario e spero che vi godiate i festeggiamenti con la famiglia e gli amici», afferma nella sua lettera riportata in calce.

Quest’anno, poco prima di lui, in occasione di Ridvan, il primo ministro australiano Malcolm Turnbull ha scritto nel suo messaggio alla comunità baha’i del Paese un edificante tributo, riconoscendo questo speciale anno bicentenario.

«I baha’i dell’Australia sono una comunità affabile e ospitale; una comunità di musica e di carità; una comunità che gioisce della propria identità e tuttavia porge a tutti i suoi consigli di rispetto e di uguaglianza», ha scritto il primo ministro Turnbull lo scorso aprile. «Siamo veramente cittadini del mondo e il nostro successo si fonda sul nostro impegno comune per promuovere l’amicizia, l’inclusione e l’armonia».

Nel Kazakistan, il vice ministro per gli affari religiosi e la società civile, Berik Aryn, ha inviato una lettera alla comunità baha’i del Paese, nella quale scrive:

«Ci auguriamo che i seguaci della Fede baha’i promuovano, con il loro servizio spirituale, un ulteriore consolidamento della forte relazione tra le entità governative e i gruppi religiosi, come pure fra i differenti gruppi di fede nel Kazakistan».

In Argentina, diversi funzionari locali e regionali della provincia di Santa Fe hanno inviato alla Casa Universale di Giustizia e alla città di Haifa messaggi di auguri video registrati.

Fra i tributi offerti da alcuni funzionari di Rosario, Argentina, figurano decreti comunali e provinciali, interviste radiofoniche, una celebrazione con alzabandiera e messaggi di auguri.

Per leggere online i tributi in inglese si vada a: http://news.bahai.org/story/1196

Messaggio dal primo ministro Bill English

Saluti,

il 22 ottobre di quest’anno segna il bicentenario della nascita di Baha’u’llah – il fondatore della Fede baha’i.

Molte persone in Nuova Zelanda e nel mondo celebreranno questo specialissimo anniversario e spero che vi godiate i festeggiamenti con la famiglia e gli amici.

La Nuova Zelanda ospita molte comunità vibranti e noi beneficiamo in vari modi della diversità. Come primo ministro, sono orgoglioso del variegato paesaggio cultura della Nuova Zelanda,

Vi auguro il meglio in questa importante occasione,

On. Bill English

Primo Ministro

 

Nell’imminenza del bicentenario, si moltiplicano le celebrazioni

BRUCK AN DER LEITHA, Austria, 12 settembre 2017, (BWNS) — Paese dopo Paese, fervono i preparativi per il bicentenario della nascita di Baha’u’llah, dando vita a una varietà di espressioni, come opere d’arte, tributi di leader nazionali e locali e celebrazioni comunitarie.

Un interessante esempio si è avuto nella città austriaca di Bruck an der Leitha, dove l’8 settembre 2017 l’ufficio del sindaco ha organizzato una festa per il duecentesimo anniversario della nascita di Baha’u’llah. Con quasi duecento persone presenti nella sala del Municipio, la celebrazione ha riunito leader della comunità e cittadini per onorare il messaggio di pace e di unità annunciato da Baha’u’llah.

Nel suo discorso durante la celebrazione il sindaco Richard Hemmer ha parlato degli insegnamenti baha’i sull’unità. La storia è macchiata di violenza, ha spiegato, e non dovremo mai dimenticare le atrocità del passato. Egli ha poi indicato la comunità baha’i come un esempio di un gruppo che ha scelto un percorso di pace, nonviolenza e inclusione.

Un baha’i del luogo, Sussan Zarifzadeh, ha collaborato con l’ufficio del sindaco nell’organizzazione dell’evento. Negli ultimi anni la signora Zarifzadeh e la sua famiglia hanno aiutato alcuni rifugiati a stabilirsi a Bruck. È stato questo lavoro che ha richiamato l’attenzione del Sindaco e lo ha spinto a offrirsi di ospitare una celebrazione in onore della comunità baha’i.

Come molte città in tutta Europa, Bruck an der Leitha — situata sul fiume Leitha vicino al confine con la Slovacchia — ha visto arrivare un crescente numero di rifugiati dalla Siria e altri paesi. La città di Bruck aveva accolto un piccolo numero di migranti fino al 2015, quando alcune morti tragiche di profughi in Austria hanno richiamato la sua attenzione sul problema. La comunità di Bruck è stata profondamente colpita e ha deciso di lavorare più alacremente per garantire un felice insediamento dei rifugiati.

La città ha formato un’organizzazione chiamata Unser Bruck Hilft! (La nostra Bruck aiuta!) per collaborare al reinsediamento dei rifugiati. Sapendo che la comunità baha’i aveva in precedenza aiutato un gruppo di profughi dalla Turchia a stabilirsi in città, l’organizzazione le ha chiesto aiuto. All’inizio, i baha’i hanno offerto un’assistenza pratica, ad esempio provvedendo alle cure mediche. Ma poi nel corso del tempo, hanno incominciato a collaborare con altri cittadini per offrire un programma per l’educazione dei giovani recentemente reinsediati.

Il rapporto tra il governo locale di Bruck e i baha’i si è intensificato nel corso degli anni grazie al lavoro comune. La decisione del sindaco di organizzare una celebrazione del duecentesimo anniversario della nascita di Baha’u’llah è stato un riconoscimento dei contributi offerti dai baha’i alla comunità locale.

La celebrazione, che ha avuto luogo nella sala del Municipio, era aperta a tutti gli abitanti di Bruck e delle zone circostanti. I festeggiamenti hanno previsto una serie di spettacoli musicali, tra cui un’originale composizione corale di parole di Baha’u’llah messe in musica. Una mostra che illustra i principali insegnamenti delle principali religioni del mondo ha evidenziato l’imperativo dell’unità.

Molti ospiti dell’evento hanno espresso il loro apprezzamento perché la celebrazione del bicentenario ha permesso a ogni membro della comunità di contribuire in qualche modo. Da una piccola performance della locale scuola di musica a presentazioni offerte da funzionari del governo alla preparazione di rinfreschi, molte persone hanno contribuito al successo dei festeggiamenti.

Dorothy Bayer della comunità baha’i, ha commentato, «La popolazione di Bruck non è venuta solo per godersi la festa del bicentenario; ha anche partecipato alla sua organizzazione. E di conseguenza, le persone si sono avvicinate l’una all’altra e hanno compreso meglio la necessità di lavorare per il miglioramento del mondo».

Per vedere le immagini e legge l’articolo in inglese online, si vada a: http://news.bahai.org/story/1195 .

 

 

Una nuova edizione di “The Baha’is” pubblicata questo mese

BAHA’I WORLD CENTRE, 6 settembre 2017, (BWNS) — Una nuova edizione della pubblicazione “The Baha’is [I baha’i]”, con contenuti completamente nuovi e immagini e design vivaci, è prevista per il 14 settembre 2017.

“The Baha’is” presenta un quadro sintetico degli insegnamenti e della storia della Fede baha’i, così come degli sforzi compiuti dalla comunità baha’i per contribuire al progresso della società.

Preparata in questo speciale anno del bicentenario della nascita di Baha’u’llah, che sarà commemorata in migliaia di località in tutto il mondo il mese prossimo, la pubblicazione fornisce un quadro della vita e della visione di Baha’u’llah e dell’influenza del Suo messaggio sui cuori e sulle menti di innumerevoli persone.

“The Baha’is” tratta alcuni temi come l’unità del genere umano, la pace universale, l’armonia tra la scienza e la religione, le attività baha’i per lo sviluppo sociale ed economico e il sistema amministrativo della Fede baha’i.

Uno dei temi più importanti che esso esamina è il ruolo della religione nel mondo contemporaneo. «La religione ha avuto una rinascita come forza sociale di importanza globale», dice l’articolo di apertura.

«Oggi la religione non può essere esattamente quello che era nel passato. Molto di ciò che nel mondo contemporaneo è considerato religione, i baha’i credono, deve essere riesaminato alla luce delle verità fondamentali che Baha’u’llah ha proposto: l’unità di Dio, l’unità della religione e l’unità della famiglia umana».

Da molto tempo “The Baha’is” è considerato una popolare opera introduttiva per chi desidera conoscere meglio gli insegnamenti baha’i e le attività della comunità baha’i. La prima edizione è stata pubblicata nel 1992 e una versione successiva è stata diffusa nel 2005.

Copie di “The Baha’is” possono essere ordinate online presso il sito Web del servizio di distribuzione baha’i US: https://goo.gl/mon5b5

Per vedere le foto e legge l’articolo in inglese online, si vada a: http://news.bahai.org/story/1194

Il Primo ministro e il nuovo Presidente dell’India rendono omaggio a Baha’u’llah

NEW DELHI, 4 settembre 2017, (BWNS) — Dopo l’omaggio del Presidente dell’India in aprile, il primo ministro Narendra Modi e il neo-eletto presidente Ram Nath Kovind hanno inviato un messaggio per l’occasione del 200° anniversario della nascita di Baha’u’llah.

«La Fede baha’i dà al mondo la visione di una fratellanza universale», ha scritto il primo ministro Modi nella sua lettera alla comunità baha’i dell’India. «I suoi messaggi di amore e di rispetto mirano a rendere il mondo un posto bellissimo che celebri l’armonia e la pace».

Parlando della comunità baha’i in India, ha scritto: «Sin dalla rivelazione del Profeta Baha’u’llah, la Fede baha’i ha trovato una sincera accoglienza in India, dove sin da allora è fiorita una delle sue più dinamiche comunità». E ha commentato ulteriormente che le istituzioni baha’i come la Casa di culto — che egli ha chiamato Tempio del loto — «incarnano questo spirito di fraternità e di comunione e universale».

Il presidente Ram Nath Kovind, che ha assunto l’incarico alla fine di luglio quest’anno, ha rivolto il suo messaggio ai baha’i, scrivendo: «Il benessere dell’India dipende dalla crescente dedizione dei suoi cittadini al principio dell’unità nella diversità… Gli sforzi della comunità baha’i fanno sperare che l’obiettivo dell’unità possa essere raggiunto».

Anche altri funzionari in India — come l’ex Presidente, il Vice Presidente, alcuni membri di alto rango del governo nazionale e il primo ministro di uno degli Stati dell’India e numerosi funzionari locali — hanno rilasciato dichiarazioni in onore del bicentenario.

La traduzione italiana dei due messaggi del Primo Ministro e del Presidente dell’India è trascritta in calce. Per leggere i messaggi in inglese, si vada a: http://news.bahai.org/story/1193

 

Il messaggio del Primo Ministro

Auguro a tutti i miei fratelli e sorelle baha’i un anno spiritualmente benedetto in occasione del bicentenario della nascita del Profeta fondatore Baha’u’llah.

La Fede baha’i dà al mondo la visione di una fratellanza universale. I suoi messaggi di amore e di rispetto mirano a rendere il mondo un posto bellissimo che celebri l’armonia e la pace.

Sin dalla rivelazione del Profeta Baha’u’llah, la Fede baha’i ha trovato una sincera accoglienza in India, dove sin da allora è fiorita una delle sue più dinamiche comunità. Le sue istituzioni e le sue missioni sono molto venerate nella nostra nazione e i suoi seguaci hanno contribuito in modo significativo in tutti i ceti sociali. Le sue istituzioni come il Tempio del loto incarnano questo spirito di fraternità e di comunione e universale.

Spero che il 200esimo anniversario vi aiuti a promuovere la memoria del luogo, dell’unità e della felicità. In questa occasione, molti auguri alla fratellanza baha’i in tutto il mondo.

(firmato: Narendra Modi)

Nuova Delhi

30 agosto 2017

 

Il messaggio del Presidente

Estendo il mio più cordiale saluto alla comunità baha’i indiana in occasione del 200° anniversario della Nascita di Baha’u’llah, il Profeta fondatore della Fede baha’i. Il Suo appello all’unificazione dell’umanità è stato lanciato più di 150 anni fa e ha rimarcato che il benessere, la pace e la sicurezza non potranno essere conseguiti fino a quando questa unità non sarà saldamente stabilita. Questo messaggio continua a rimanere una luce di guida.

Il benessere dell’India dipende dalla crescente dedizione dei suoi cittadini al principio dell’unità nella diversità. Il contributo dei baha’i alla nostra vita nazionale è orientato verso la costruzione di questa unità in una società diversificata. Gli sforzi della comunità baha’i fanno sperare che l’obiettivo dell’unità possa essere raggiunto.

Il bicentenario della Sua Nascita offre a tutti un momento opportuno per meditare e trarre ispirazione dal Suo messaggio di uguaglianza e dell’intrinseca nobiltà di tutti, indipendentemente dalla comunità, dal colore o dal credo. La nobile tradizione vedica dell’India del “Vasudhaivakutumbakam” riecheggia queste parole di Baha’u’llah: «non vi considerate estranei l’uno all’altro. Siete frutti di un unico albero e foglie di un solo ramo. Tanto potente è la luce dell’unità, da illuminare il mondo intero».

La mia speranza è che queste parole di Baha’u’llah, che invitano a dedicarsi al bene comune, risuoni profondamente nei cuori e nelle menti del popolo dell’India: «È un vero uomo colui che si dedica oggi a servire l’intera razza umana».

 

(firmato: Ram Nath Kovind)

Nuova Delhi

18 agosto 2017

Si conclude il convegno della consacrazione del Tempio di Battambang

BATTAMBANG, Cambogia, 2 settembre 2017, (BWNS) — Lo storico convegno per la consacrazione della Casa di culto baha’i locale in Battambang si è concluso oggi al tramonto. Momenti salienti e interviste del secondo giorno appaiono in un breve video.

Per tutto il weekend, gli oratori hanno parlato dell’importanza della Casa di culto per la regione e per la comunità baha’i in Cambogia.

La trasformazione del terreno sul quale il Tempio è stato costruito simboleggia un processo di trasformazione spirituale e sociale in atto nella regione negli ultimi anni e dà speranza per un ancor maggior progresso negli anni a venire.

«Questo posto, un tempo arido e solitario, attraverso il quale poche persone avrebbero voluto passare, si è ora trasformato in un bellissimo giardino, che attrae persone di ogni ceto sociale, giorno e notte», ha dichiarato Angelo Chiem Chan, vice governatore di Battambang, nel suo intervento durante il convegno.

«Vorrei sottolineare che questa Casa di culto locale assumerà un ruolo molto importante nell’unificazione dei seguaci di tutte le diverse religioni», ha proseguito. «Questa Casa di culto non sarà solo uno dei luoghi pubblici a Battambang, ma attirerà la spiritualità sulle persone che vi si riuniranno».

Le visite al Tempio sono andate avanti per tutta la giornata, permettendo alle 2.500 persone che hanno partecipato al convegno di entrare in quello spazio sacro, di immergersi nella preghiera e nella meditazione e di sentire l’edificante benvenuto della rappresentante della Casa Universale di Giustizia per la consacrazione, la signora Sokuntheary Reth, che serve come membro del Corpo continentale dei Consiglieri in Asia.

Il Tempio si aprirà ufficialmente al pubblico il 5 settembre 2017.

Per vedere le foto e legge l’articolo in inglese online, si vada a: http://news.bahai.org/story/1192