Le comunità baha’i ricevono altri messaggi pubblici

Londra, 16 ottobre 2017, (BWNS) — In occasione del bicentenario della nascita di Baha’u’llah, alcune comunità baha’i si sono rivolte ai funzionari locali e regionali e, in alcuni casi, ai leader nazionali per portare alla loro attenzione questa storica occasione. In alcuni casi, le comunità baha’i li hanno invitati a partecipare alle loro celebrazioni. Alcuni di questi personaggi hanno inviato ai baha’i delle loro località, regioni o nazione messaggi di buona volontà.

Il primo ministro britannico Theresa May è tra un gruppo di politici europei e nordamericani che hanno inviato lettere personali di incoraggiamento ai baha’i nei loro Paesi.

Riferendosi a Baha’u’llah, la signora May ha scritto: «La sua vita, i suoi insegnamenti e la sua compassione continuano a ispirare le persone in tutto il mondo e tutti noi possiamo imparare dalla sua generosità e dalla sua saggezza».

Negli Stati Uniti, l’ex presidente Jimmy Carter ha inviato i suoi auguri alla comunità baha’i americana.

«Poiché molti del nostro popolo lottano contro la persistente ingiustizia sistemica contro gli afro-americani e le nazioni indigene, la violenza cronica contro le donne, i conflitti religiosi e le interminabili guerre, la centralità della pace, dell’uguaglianza umana e dell’unità religiosa che si trova negli scritti e nelle attività baha’i può essere una fonte di ispirazione per persone di tutte le fedi e le credenze», ha scritto il presidente Carter nel suo messaggio del 10 ottobre.

Il presidente dell’Austria, Alexander Van der Bellen, ha rivolto un messaggio alla comunità baha’i del suo Paese, porgendo i suoi migliori auguri e mettendo in evidenza alcuni principi fondamentali degli insegnamenti di Baha’u’llah e le loro implicazioni.

Messaggi di apprezzamento sono stati segnalati anche dall’Ufficio del Presidente della Germania, dalla Segreteria di Stato per gli affari religiosi in Romania e da un membro del Parlamento in Canada, che ha rilasciato la sua dichiarazione in un video.

Per vedere e leggere i messaggi pubblici e l’articolo in inglese on line si vada a: http://news.bahai.org/story/1207

Le versioni italiane dei messaggi di Theresa May e Jimmy Carter sono trascritte in calce.

 

 

1O DOWNING STREET

LONDON SW1A2AA

IL PRIMO MINISTRO

Sono lieta di estendere alle comunità bahá’í del Regno Unito i miei più fervidi auguri per il bicentenario della nascita di Bahá’u’lláh.

L’impatto degli insegnamenti di Bahá’u’lláh non può essere sottovalutato. La sua vita, i suoi insegnamenti e la sua compassione continuano a ispirare le persone in tutto il mondo e tutti noi possiamo imparare dalla sua generosità e dalla sua saggezza.

La comunità bahá’í nel Regno Unito è una parte importante della società britannica. Con il suo impegno per l’istruzione universale, la parità e il progresso sociale, essa contribuisce a una società più pacifica e unificata.

Ancora una volta, rinnovo il mio augurio mentre i bahá’í in tutto il Paese si riuniscono per commemorare la nascita di Bahá’u’lláh, assieme a quelli di tutto il mondo.

[Firmato: Theresa May]

 

 

JIMMY CARTER

10 ottobre 201

Alla comunità baha’i americana

Rosalynn ed io porgiamo i nostri migliori auguri alla vostra comunità che commemora il 200° anniversario della nascita del vostro Profeta fondatore, Bahá’u’lláh. Estendiamo un benvenuto speciale a tutti coloro che si riuniranno per l’occasione qui nella città di Atlanta. Ci sentiamo rincuorati dalla consacrazione della vostra comunità globale alla pace, alla giustizia razziale, all’uguaglianza fra donne e uomini e all’unità essenziale di tutte le religioni.

Poiché molti del nostro popolo lottano contro la persistente ingiustizia sistemica contro gli afro-americani e le nazioni indigene, la violenza cronica contro le donne, i conflitti religiosi e le interminabili guerre, la centralità della pace, dell’uguaglianza umana e dell’unità religiosa che si trova negli scritti e nelle attività baha’i può essere una fonte di ispirazione per persone di tutte le fedi e le credenze. Siamo stati commossi dalla preghiera per l’America rivelata da Abdu’l-Bahá:

O Dio! Fa’ che questa democrazia americana diventi gloriosa nei gradi spirituali come ha aspirato ai gradi materiali e rendi vittorioso questo Governo giusto. Conferma questa riverita Nazione, affinché issi il vessillo dell’unità del genere umano, promulghi la Più Grande Pace, diventando così oltremodo gloriosa e lodevole fra tutte le nazioni del mondo

La nostra vita comune e il lavoro del Carter Center sono stati dedicati a queste stesse aspirazioni per la nostra grande nazione – che l’America diventi il primo campione dei diritti umani e della pace in pieno collaborazione e reciproco rispetto con tutte le altre nazioni del mondo.

Vi prego di accettare i nostri migliori auguri in questa grande occasione.

Cordiali saluti,

[firmato: Jimmy Carter]

All’Assemblea Spirituale Nazionale

dei Baha’i degli Stati Uniti d’America

Wilmette, Illinois

Un mosaico globale di umanità diversificata e nobile

BAHA’I WORLD CENTRE, 13 ottobre 2017 (BWNS) — Dalle Nazioni insulari che punteggiano il Pacifico alle vaste terre delle Americhe, in decine di migliaia di località i preparativi per il 200° anniversario della nascita di Baha’u’llah la prossima settimana stanno trovando espressione in una fioritura di attività.

Ispirati in questo importantissimo periodo, individui e comunità producono opere d’arte originali, film, pitture, poesie e musica. Le storie di sacrificali e disinteressati atti di servizio si moltiplicano dando origine a innumerevoli altre. E incontri di preghiera e di celebrazione, che riuniscono persone di ogni ceto sociale, sono già in atto in molte parti del mondo.

• Nella Repubblica Democratica del Congo — uno dei primi Paesi al mondo ad aver ricevuto l’incarico di costruire una Casa di culto baha’i nazionale — ci si aspetta che i piani per il bicentenario in città, paesi e villaggi attraggano una vasta partecipazione. Per dare inizio al periodo delle celebrazioni del bicentenario nel Paese all’inizio di questo mese, quasi 900 persone hanno sfilato per tre chilometri attraverso le strade di Lubumbashi issando vessilli e cantando canzoni.

• Il Giappone ha la più alta concentrazione di luoghi di culto del mondo. Come atto di culto per celebrare questo periodo bicentenario, la comunità baha’i di Yamaguchi ha onorato l’eredità spirituale della città visitando siti storici e siti sacri — alcuni dei quali hanno oltre mille mille anni — e pregando in ciascuno di essi con profondo senso di riverenza.

• In Papua Nuova Guinea, il remoto villaggio di Daga aveva bisogno di una fotocopiatrice per stampare gli inviti alla celebrazione del bicentenario per migliaia di persone. Un gruppo di amici ha trasportato la macchina attraverso boschi e montagne e l’ha consegnata al villaggio. Si prevede che il prossimo fine settimana oltre 4000 persone partecipino alle celebrazioni.

• In Olanda le comunità baha’i hanno entusiasticamente pianificato la celebrazione nella propria località. Il servizio postale nazionale ha emesso un francobollo in edizione limitata, disegnato dai baha’i in Olanda, in onore di questa importantissima occasione. La comunità baha’i olandese ha utilizzato questi francobolli per spedire gli inviti per le celebrazioni del bicentenario nel loro Paese.

• Lo stato indiano di Karnataka sta vivendo la peggiore siccità da oltre quattro decenni, che ha significativamente colpito l’agricoltura della regione. In un villaggio le famiglie della comunità baha’i hanno deciso di mettere da parte una libbra di riso ciascuna, per poter ospitare e nutrire l’intero villaggio di 1500 persone durante le celebrazioni del bicentenario.

• Un gruppo di giovani a El Chamizo, Colombia, colpiti dagli insegnamenti di Baha’u’llah sull’unità e sull’unicità, hanno chiesto il permesso di commemorare il bicentenario della Sua nascita nella loro scuola. Sessanta persone – insegnanti, genitori e compagni di classe – hanno partecipato alla celebrazione che includeva toccanti racconti della vita di Baha’u’llah.

• Nel Kazakistan, l’imminente bicentenario ha ispirato la realizzazione di un film sulla storia della Fede nel paese, a partire dal suo arrivo nella regione nel XIX secolo. Il film incomincia raccontando la storia della vivace comunità di Ishqabad (oggi Turkmenistan) che ha costruito la prima Casa di culto baha’i.

• La comunità baha’i dell’Irlanda ha creato una serie di 95 video clip sugli insegnamenti e sulla vita di Baha’u’llah, in onore del 200° anniversario della Sua nascita. Ogni giorno è stato pubblicato un video e così proseguirà fino al bicentenario.

Si può vedere sorgere ovunque nel mondo un mosaico di umanità, diversificata e nobile, che compie atti di culto e di servizio.

L’occasione sta spingendo molte persone in tutto il mondo a riflettere sulla vita di una Figura che ha accettato quarant’anni di prigionia e di esilio per proclamare l’unità del genere umano, ispirando intere generazioni a contribuire alla costruzione di un mondo pacifico e giusto.

Per vedere le foto e leggi l’articolo online, visita: http://news.bahai.org/story/1206